Ore 15.30 via Trieste – torno a casa dopo una mattinata di lavoro intenso…logicamente a piedi vista la recente ordinanza che ha istituito l’area pedonale per la via in questione. Accanto a me noto una coppia, non più giovanissima, che dopo aver lasciato la propria auto ferma con le quattro frecce accese all’angolo con via Giusti (proprio all’inizio dell’area pedonale), si accinge a fare avanti – indietro per portare la spesa appena fatta al portone, per poi tornare velocemente all’auto per andare a cercare un posto libero dove collocarla. Mentre osservo la coppia dividersi, lui a cercare parcheggio, lei a portare la spesa a casa, mi rendo conto che proprio all’inizio della via (dentro l’area pedonale) sono parcheggiate ben tre auto. La cosa mi irrita molto e per questo decido di chiamare i carabinieri. Dal centralino mi dicono che il loro compito è inoltrare la mia chiamata alla Polizia Municipale. Mi fido e aspetto circa 20 minuti. Noto che niente è successo, le auto sono ancora lì. Questa volta chiamo direttamente il Comando dei Vigili Urbani, dove la centralinista in modo poco educato mi dice di mantenere la calma e che da lì a poco i colleghi sarebbero intervenuti. Dopo poco meno di due minuti, mi affaccio alla finestra e vedo arrivare due vigili che guardano le auto e sembrano procedere oltre. Non ci sto e li chiamo dalla finestra chiedendo loro di intervenire. La vigilessa, in un modo davvero poco cortese mi risponde che stanno valutando l’intervento e poco dopo tra un fischio e l’altro dei vigili i proprietari delle auto escono fuori e se ne vanno. Riflettendo su quanto accaduto, mi chiedo se è giusto che alcuni cittadini debbano attenersi con sacrificio, alla normativa relativa all’area pedonale, mentre altri si permettono liberamente di lasciare le proprie auto dove non consentito e fare i loro comodi in attesa del fischio del vigile? Non credo che a via Trieste si possa dire che “la legge è uguale per tutti”.
Lettera firmata


