Lettere
15 Aprile 2013
«Caro sindaco, un’occasione persa»

SANTA MARINELLA – Sabato 23 agosto è stato inaugurato un locale che potrebbe far invidia ad uno dei tanti locali romani posti nelle zone più “in” di Roma. Su una superficie di circa 550mq, si sviluppano varie attività: dalla pizza calda appena sfornata, ma il locale non è una pizzeria, dal pane che esce dal forno, croccante e profumato, ma il locale non è un panificio, dai piatti colorati ed addobbati con maestria tanto da chiedersi se siamo da Franchi in prati o da Volpetti all’ostiense ma il locale non è una rosticceria, un incanto di colori, leccornie e delizie per un momento ti fanno pensare di essere stati catapultati da Mondi a ponte Milvio o forse da Vanni in prati, ma il locale non è una pasticceria, ed allora pensi…quando all’improvviso tra una decorazione, un pasticcino ed una torta tentatrice,… ti accorgi che, con molta discrezione ma con un tripudio di profumi e colori, c’è anche del pesce fresco ed invitante appoggiato in un letto di ice ed alghe marine, eppure il locale non è neanche una pescheria… Lo stupore è al culmine e non sai come spiegarti che, comunque,il locale, è tutte queste attività messe insieme, ma con gusto, parsimonia e lusso, nello stesso tempo, è come se fosse un “supermercato”di tante gourmet di alto livello, è un locale tutto nuovo, originale e sfrogogliante. Ma la sorpresa non è ancora finita.
Tra il frastuono di una musica piacevolissima, di una banda anonima ma molto incisiva, tra ragazzi , mai visti così tanti in questa zona, felici e rumorosi si apre un ballo di gruppo….a dir poco travolgente, tanto travolgente da spingermi di tentare un passo di danza anche se non so ballare, se non sono giovane e se sono lì a guardare sorpresa ed estasiata da tanta novità ed allegria, inusuale, del tutto inusuale.
Ad un certo punto vedo far capolino un “ragazzo” elegante nel suo completo color crema, è l’animatore più estasiato di questo ballo di gruppo, il più trascinatore…., il più seguito…è il Sindaco di Tolfa! E’ Lui che ha tagliato il nastro inaugurale, lui da solo, è lui che ha aperto i balli, lui da solo, è lui che ha dato inizio ad un simpatico e travolgente ballo di gruppo, lui da solo. Mi guardo intorno, scruto attentamente, ma non c’è traccia di nessuno dei NOSTRI… Il sindaco delle due Sante è…, al contrario di quello di Tolfa, in vacanza, sotto Ferragosto, in piena stagione e con tutti i problemi che ci affligono… sarebbe stato carino, vista la vicinanza territoriale, se ci fosse stato anche lui, in fondo siamo a fianco dell’EUROSPIN, “terra di confine”, il titolare, l’ideatore, il promotore di questa encomiabile attività, il signor Giancarlo Boi sarebbe stato lusingato di avere, tra i suoi invitati più illustri, anche il sindaco delle due Sante….Peccato…è stata l’unica nota stonata di tutto l’avvenimento, che ha rimarcato, ancora una volta di più, di quanto sia problematico e difficile colloquiare con questa giunta:…., ero convinta esattamente del contrario….Che delusione!
In un momento di “calma” mi avvicino al Sindaco Battilocchio: «Sono orgoglioso, felice e soddisfatto di questa iniziativa, abbiamo creato posti di lavoro, un posto di aggregazione, per tanti di noi, che manca in tutto il comprensorio, è una scommessa che abbiamo fatto e che sento già vincente perché la ritengo una novità eclatante, il servizio è ottimo sotto tutti gli aspetti, la varietà non lascia dubbi ed incertezze, la qualità sarà la carta vincente di tutta l’organizzazione».
Grazie Sindaco, grazie signor Boi, finalmente anche noi potremmo godere di riflesso, grazie alla vostra imprenditoriaretà, di una sala da the con tutti i crismi dovuti, potremmo affittare uno spazio ampio ed accogliente per fare degli incontri, siano essi di lavoro o di altra natura, un posto dove organizzare dei convegni, feste per i nostri bambini, e… visto come stanno andando le cose chissà….forse questo ambiente si potrebbe anche usare per fare… i consigli comunali delle due Sante,….almeno la Rocchi non avrà più bisogno di portarsi il panino con la frittata dietro, e la sottoscritta la sedia per sedersi.

Anna Maria Lattanzi
Cittadina