Agenda
15 Aprile 2013
«L’A-12 andrà avanti anche senza la Regione»

DIdi FABIO MARUCCI

 

CIVITAVECCHIA –  Prospettive di sviluppo per il porto di Civitavecchia, miglioramento dei servizi, completamento della tratta Civitavecchia-Orte e progetto Tirrenica A-12 sono i temi trattati ieri dal Ministro delle infrastrutture, Antonio Di Pietro, nel corso di una conferenza stampa tenuta allo Sporting Club ‘‘Riva di Traiano’’.
Parliamo dell’importanza dei finanziamenti del Cipe per la darsena traghetti e i servizi, cosa potrebbe diventare oggi il porto di Civitavecchia?
Come Ministro ho preso atto che il nostro Paese ha sempre più bisogno di intermodalità e quindi di un sistema ferroviario e portuale all’avanguardia. Il porto di Civitavecchia è una realtà in via di realizzazione, occorrevano altri finanziamenti per poter puntare sull’intermodalità. Oggi l’esigenza è quella di mettere lo scalo in contatto con l’asse Nord-Sud. Ovviamente investendo sul porto non abbiamo fatto un favore a Civitavecchia: è stato un atto dovuto poiché un lavoro a metà non raggiunge lo scopo.
L’Anas ha aggiudicato i lavori per il completamento della Civitavecchia-Orte. Il Cipe ha finanziato solo una prima tranche con 50 milioni di euro, pochi rispetto ai 350 milioni che costituivano il suo impegno iniziale. Altri 100 milioni sono poi arrivati dalla Regione, cosa accadrà con l’arrivo del prossimo Governo? Si rischia il blocco dell’opera?
Guardiamo intanto il bicchiere che abbiamo riempito. Il completamento del tratto era inserito in un programma della durata di 5 anni. Abbiamo lavorato bene, altri lotti vanno sistemati. Non so cosa farà il prossimo Governo, se sarà il mio Governo andremo avanti su questa strada.
Insistiamo sul Cipe. Il comitato ha rinviato il progetto detta Tirrenica A-12, poiché mancherebbe l’accordo tra le Regioni Lazio e Toscana. Eppure lei aveva sollecitato i lavori, cosa sta succedendo?
E’ tempo di porre la parola fine ad un’autostrada che c’è e non c’è, dopo le elezioni faremo chiarezza sulla questione. La Toscana ha già deciso e condiviso il progetto, anche se alcune amministrazioni locali ancora si contrappongono: il problema è risolto con la conferenza dei servizi. Per quanto riguarda invece la Regione Lazi0, sta ancora discutendo sul da farsi. I tempi però stringono e la Regione avrebbe già dovuto esprimersi poiché i termini non sono perentori.
Come si arriverà alla soluzione?
Vede, il silenzio è uno strumento di non espressione, abbiamo dato alla Regine 45 giorni di tempo, eventualmente le decisioni verranno prese lo stesso.
Cosa ne pensa di Viterbo terzo aeroporto del Lazio? sappiamo che il Ministero competente non è il suo ma quello dei Trasporti.
Appunto. Ritengo un errore il fatto che io non sia stato coinvolto. Anche per questo credo sia il caso di accorpare i due Ministeri, quello dei Trasporti e quello delle Infrastrutture.