FIUMICINO – Sera di Pasqua all’insegna dell’orrore a Fiumicino.
Quattro romeni di età compresa tra i 28 ed i 40 anni, sono stati fermati dai carabinieri della compagnia di Ostia, dopo le denunce di due indiani. I militari dopo attente indagini e verifiche avrebbero infatti accertato che i quattro si sarebbero resi complici di una aggressione nei confronti di due indiani. Il fatto sarebbe accaduto proprio la sera di Pasqua. I rumeni hanno prima rapinato i due indiani e poi li hanno costretti, sotto la minaccia di un coltello, a seguirli in un casolare a Ponte Galeria. Qui, in questa zona isolata, sempre secondo quanto appurato dai militari, li avrebbero seviziati, colpiti con spranghe di ferro, sottoposti a scosse elettriche e costretti a subire e compiere atti sessuali.
La violenza sarebbe durata per una notte. La mattina successiva, infatti, i due indiani sono stati liberati Ma prima di lascairli andare, i sequestratori li hanno minacciati di morte, se li avessero denunciati. Nonostante ciò i due indiani non si sono fatti intimorire ed hanno raccontato la terribile storia che li ha visti vittime.
I quattro rumeni dovranno rispondere dei reati di rapina, sequestro di persona, violenza sessuale di gruppo e lesioni personali aggravate. Devono anche rispondere di furto aggravato di energia elettrica. I militari, nel corso della perquisizione, hanno sequestrato le spranghe, il coltello ed i fili elettrici, ed accertato anche l’allaccio abusivo alla rete elettrica.
Ale. Ro.
Agenda
15 Aprile 2013
Rumeni sequestrano indiani e poi li seviziano

