Scuola e Università
15 Aprile 2013
Traiano gremito di giovani per parlare di bullismo

CIVITAVECCHIA – Le premiazioni per mano del simpatico Giorgio Panariello. Le promesse del sindaco per migliorare la città e farla diventare a misura di giovane. Gli interventi delle forze dell’ordine per invitare i ragazzi a parlare e a comunicare. L’interessante testimonianza del giornalista Mediaset Fabio Venditti su un episodio accaduto proprio a sua figlia. Ed un pensiero al ragazzino picchiato qualche mese fa a scuola, riportando problemi al braccio: per lui la maglietta autografata della sua squadra del cuore di basket. Un susseguirsi di emozioni, questa mattina in un Teatro Traiano gremito di ragazzini, nel corso del convegno “Bullismo: fenomeno sociale o microcriminalità emergente?”, l’iniziativa promossa dalla Marcia degli Angeli, in collaborazione con la Cassa di Risparmio di Civitavecchia ed il Pincio. Una mattinata per mettere in luce i diversi aspetti del fenomeno, le cause ed i possibili modi per CONVEGNOcercare di prevenirlo e di risolverlo. Un fenomeno, che come ha evidenziato l’assessore alla pubblica istruzione Attilio Bassetti leggendo un articolo del 1910 in cui si raccontava di un pestaggio di un professore ad opera di un gruppo di ragazzi, esiste da tempo, ma si sta purtroppo incrementando. Colpa della mancanza di valori, colpa spesso delle famiglie che proteggono troppo i ragazzi. Uno spiraglio di luce è arrivato però dagli stessi alunni delle scuole medie cittadine che hanno affrontato il problema svolgendo il tema “Perché tanta violenza tra i giovani? Per te è veramente soltanto bullismo? Cosa pensi si possa fare tutti insieme?”. I vincitori, premiati con un assegno messo a disposizone dalla Ca.Ri.Civ. sono stati Marco Matrone, Alessia Velocci e Claudia Di Gennaro.