CIVITAVECCHIA – «Moscherini si impegni a fare bene il sindaco di Civitavecchia: se poi vuole fare la pianificazione regionale dei rifiuti si candidasse alla Regione». E’ stato critico l’assessore regionale all’Ambiente Filiberto Zaratti, a margine dell’inaugurazione del Polo Idrogeno, a seguito della bocciatura da parte del sindaco Moscherini proprio del piano dei rifiuti proposto dal presidente Piero Marrazzo. «Nel Lazio l’impiantistica attuale, considerando gli impianti di termocombustione già esistenti e quelli che sono stati autorizzati, è sufficiente a smaltire i rifiuti prodotti in Regione – ha spiegato l’assessore Zaratti – adesso bisogna concentrarci sulla raccolta differenziata, su cui punta il programma del presidente Marrazzo, per raggiungere non solo i livelli imposti dall’Unione Europea, ma anche per arrivare agli standard raggiunti dalle altre regioni italiane, rimettendoci in carreggiata. Basti pensare, ad esempio, che il Veneto ha già toccato quota 46% di differenziata. Per evitare qualsiasi ipotesi di termocombustione bisogna ridurre i rifiuti a monte e per fare questo occorre spingere con la differenziata. Civitavecchia deve assolutamente impegnarsi in questa direzione».
E se il presidente Marrazzo non è voluto intervenire sull’argomento, chiarendo soltanto nel suo intervento che «è un errore negare la chiusura del ciclo dei rifiuti con l’impiantistica. L’importante – ha aggiunto – è trovare l’equilibrio giusto», ci ha pensato il consigliere regionale Enrico Luciani ha sottolineare le parole dell’assessore Zaratti. Se da un lato ha riconosciuto l’importanza dell’inaugurazione del Polo Idrogeno come inversione di tendenza del territorio per solcare la strada delle energie rinnovabili dall’altro ha ribadito la propria contrarietà ad ulteriori impienti in città. «Civitavecchia e il suo comprensorio – ha spiegato – sono già sottoposti a troppe servitù energetiche e l’ipotesi di poter bruciare rifiuti nelle centrali, nelle diverse forme possibili, deve essere accantonata subito. Dobbiamo invece guardare con attenzione alla raccolta differenziata e muoverci in questo senso».
Solo qualche giorno fa il sindaco Gianni Moscherini aveva bocciato pubblicamente il piano di Marrazzo, sottolineando «come la nostra città – aveva detto – non può permettersi di portare i suoi rifiuti ad Albano». E ieri le parole di Zaratti non sono state accolte con favore proprio dal primo cittadino, che invece, e lo ha fatto capire più volte, non esclude l’ipotesi di un impianto anche sul territorio. «E’ impossibile che solo la raccolta differenziata possa risolvere i problemi – ha spiegato – e neanche pensare soltanto alla discarica è oggi un’idea sensata, considerando che si tratta dell’ipotesi più inquinante. Chi continua a dire no a tutto evidentemente non fa i conti in tasca ai cittadini: noi dobbiamo dare loro risposte concrete e fattibili, anche in termini economici. Ognuno deve pulirsi casa da solo e per questo dobbiamo dotarci, d’accordo con i comuni del comprensorio, di un sistema di trattamento dei rifiuti. Spero che non si arrivi ad una battaglia ideologica e settaria come quella che ha coinvolto, nel passato la centrale a carbone di Tvn».
Cronaca
15 Aprile 2013
Zaratti: "Civitavecchia deve puntare sulla differenziata"

