di LUCA GUERINI
Il calendario propone lunedì la ricorrenza di San Giuseppe che viene festeggiata in tutte le famiglie come «la festa del papà». Poiché la celebrazione del Santo coincide con la fine dell’inverno, si è sovrapposta ai riti di purificazione agraria, effettuati nel passato pagano.
In quest’occasione, infatti, si bruciavano i residui del raccolto sui campi, ed enormi cataste di legna vengono accese ai margini delle piazze. Quando il fuoco sta per spegnersi, alcuni li scavalcano con grandi salti. Questi riti ormai dimenticati sono tutt’ora accompagnati dalla preparazione delle zeppole, le famose frittelle, che pur variando nella ricetta da regione a regione, sono il piatto tipico di questa festa. A Roma la preparazione delle zeppole, affiancate dai bignè di san Giuseppe, ha un fervore particolare. Nel passato, ad ogni angolo di strada era possibile trovare un banco di frittelle, e tutta la città era addobbata da decorazioni festive. Quest’anno nella capitale il santo viene celebrato con una manifestazione che si terrà domenica presso il Bioparco. In occasione della festa tuti i genitori entreranno gratis all’interno della struttura. Dalle ore 10 alle 16 sono in programma numerosi giochi, spettacoli e divertimenti per tutta la famiglia. Alla «fattoria dei bambini» sono previste visite guidate e conferenze.

