Lettere
22 Aprile 2013
Angeloni (Ds): ''Monti gioca con le scatole cinesi''

L’assessore Monti gioca con le scatole cinesi. Deve essere uno di quei “rampantini” di poca esperienza. Ma con delibera approvata è anche l’autore del primo triste capitolo “Civitavecchia in power point”. La sua ristrutturazione è solo un bel disegnino al computer che rischia di diventare un brutto sgorbio. Per dirla in parole povere è un progetto un po’ infantile come quello di un bambino che si disegna una bella bicicletta fiammante, ma i pezzi per costruirla (gli acquedotti, l’Etruria servivi, l’Etm) sono catenacci cadenti e arrugginiti. Lui lo sa, ma come tutti i giovani evita di riparare prima i pezzi e di sporcarsi le mani con la ruggine. Non parte dal basso. Prescinde dalla realtà e soprattutto tralascia i numeri veri con conseguenze gravi. Scimmiottare il modello torinese è ridicolo: un’altra realtà lavorativa, un altro senso di appartenenza alla collettività e soprattutto una rilevante “massa critica” che rende possibile attivare economie di scala. Un esempio per tutti. Monti sostiene che gli utili dei servizi efficienti sosterrebbero le spese dei servizi sociali? Bene, potrebbe accadere l’esatto contrario. Sarebbero i servizi sociali a “mantenere” i buchi degli acquedotti e persino servizi accessori come quello della verifica delle caldaie oggi curato dall’Etruria nettamente in perdita. Senza numeri, e prescindendo dai singoli piani industriali, la holding dei servizi sarà solo un “calderon dei calderoni” che prevede un comune “paperon dei paperoni” che non esiste più da anni. Di fatto si torna alla tassa unica, anziché alla tariffa ed al concetto che il servizio va pagato da chi realmente ne gode i benefici. Le vere economie sono, invece, quelle che si realizzerebbero mettendo insieme più comuni in ambito provinciale nello stesso servizio. Ma la giunta Moscherini, isolata nel comprensorio, non può che chiudersi in se stessa e preparare l’avvento dei privati. Le conseguenze si vedranno sulle bollette e sui livelli di servizio come sta accadendo in questi giorni con l’acqua. Politicamente è stupefacente l’atteggiamento di Forza Italia e Alleanza Nazionale: l’amministrazione attuale smentisce le scelte che furono di Renda e De Sio e ne fa carta straccia Ma i consiglieri di centro destra dicono “sissignore” senza neanche fiatare. In una cosa il sindaco Moscherini è stato davvero bravo e lo dico senza ironia: nell’imporre disciplina ai consiglieri di maggioranza ai quali ha fatto digerire l’incompatibilità escludendoli dalle municipalizzate. Li ha messi tutti sull’attenti come tanti bravi soldatini. Venite a vederli in Consiglio. Nemmeno intervengono. Alzano la mano a comando e basta. A meno che il trucco non sia nel Comitato di vigilanza previsto in seno al Consiglio Comunale. Sarebbe carino che Monti dicesse subito come sarà articolato e quanto costerà ai cittadini questo comitato. Perché allora si che si scoprirebbe che è tutto un bluff.

Fabio Angeloni

Segreteria Ds