Cronaca
22 Aprile 2013
Anguillara-Saharawi: parte il progetto &ldquo;Accendiamo una khaima&rdquo; <br />

ANGUILLARA – Il soggiorno dei bambini saharawi si è da poco concluso ma il filo diretto tra Anguillara e il popolo che si batte per l’autodeterminazione e per il ritorno nella propria terra, il Sahara Occidentale, occupato dal Marocco da oltre 30 anni, non si spezza. Nel corso della festa che si è svolta il 23 agosto alla parrocchia Regina Paci di Anguillara tra canti dei dieci bambini, proiezioni sui campi profughi, e scambi di saluti è stato infatti lanciato dall’associazione di Solidarietà e Amicizia con il Popolo Saharawi il nuovo progetto “Accendiamo una khaima”. L’iniziativa si propone di fornire kit di illuminazione ad energia solare per dare luce alla tradizionale tenda (khaima) dove vivono le famiglie nei campi profughi saharawi nel deserto algerino. Un kit ha il costo di 350 euro. Con i fondi raccolti entro il prossimo Natale una delegazione dell’associazione acquisterà dei kit e li porterà alle famiglie saharawi. Il progetto si aggiunge alle iniziative già in atto da tempo tra le quali quella denominata “Un’oasi nel deserto” nata per dare sostegno economico a distanza alle famiglie. Nel corso della serata ad Anguillara che ha concluso il soggiorno dei bambini per circa due mesi in alcuni Comuni del territorio tra i quali Oriolo, Canino, Campagnano, erano presenti tra gli altri il sindaco Emiliano Minnucci, gli assessori di Anguillara alle Politiche
Sociali Saverio Fagiani e alla Pubblica Istruzione Mario Dolci, il sindaco di Oriolo Italo Carones, rappresentanti del Comune di Campagnano e il parroco della parrocchia Regina Pacis, don Augusto. In platea ad assistere al miniconcerto dei bimbi saharawi che
hanno intonato alcune loro canzoni tradizionali molte famiglie che nei giorni del soggiorno hanno collaborato a vario titolo con il Comune (con il coordinamento di Serenella Capparella) e con l’Asaps. Dal sindaco Minnucci un richiamo al tema dell’internazionalismo che come dimostrano vicende come quelle saharawi – ha commentato – trova ancora una sua ragione d’essere. Consegnati inoltre direttamente ai bimbi da parte dell’assessore dolci i kit scuola, zaini, quaderni, etc. acquistabili presso alcune cartolibrerie di Anguillara al costo di 25 euro. Per quanti volessero aderire al progetto “Accendiamo una khaima” è possibile effettuare un conto corrente o un bonifico postale al n. 19624006 intestato ad Asaps “Enzo Mazzarini”, via Poggio della Torre, 00066 Manziana (Roma). Per ulteriori informazioni è possibile
chiamare il numero 349/0746407 o visitare il sito www.asaps-saharawi.it