di RAFFAELE CIRULLO
Promuovere la cultura, garantire un’opportunità di incontro per i ragazzi, gratificare i giovani studenti ed invogliarli allo studio, ma anche e soprattutto valorizzare la città. Sono questi gli obiettivi del ‘‘Certamen Traianeum’’, l’ambiziosa iniziativa alla quale ha lavorato per diversi mesi il Liceo Classico ‘‘P.A. Guglielmotti’’ ed oggi possibile grazie ai fondi messi a disposizione dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia. Dal 19 al 21 aprile prossimi 38 ragazzi provenienti da 21 Licei del Lazio e della Toscana si incontreranno a Civitavecchia per prendere parte al concorso che però, a differenza del classico Certamen, sarà suddiviso in tre differenti sezioni. «Innanzitutto quella tradizionale dedicata agli studenti del Liceo Classico con la traduzione dal latino all’italiano di un brano di epoca imperiale – ha spiegato il dirigente scolastico del Guglielmotti Gino Gagliardi – poi una sezione sarà dedicata ai ragazzi dei licei scientifici che saranno impegnati in un’estemporanea alle Terme di Traiano: nel suggestivo sito archeologico i partecipanti dovranno improvvisare dal vivo un’opera artistica di pittura. Infine una parte è dedicata agli alunni delle ultime classi delle scuole medie che hanno già consegnato i propri elaborati: brani, racconti e novelle ispirati ambientati proprio alla Terme. Una commissione avrà il compito di giudicarli». Allettante anche il premio per i vincitori: al primo classificato andranno 800 euro, 500 al secondo e 300 al terzo, oltre ad un premio speciale per gli alunni delle medie. Soddisfatte le insegnanti che hanno lavorato per organizzare la tre giorni cittadina, le professoresse del Li
ceo Classico Del Duchetto, Massera, Ramoni, Turchetti, Zintu e Pitti, insieme alla prof.ssa dello Scientifico ‘‘Galilei’’ Ferilli. «Abbiamo voluto portare in città qualcosa di nuovo – hanno commentato – e di interessante. Un’idea originale ed ambiziosa, che vorremmo si inserisse nella tradizione della città, per diventare un appuntamento fisso». Un appuntamento che, come sottolineato anche dal presidente della Fondazione Ca.Ri.Civ. Vincenzo Cacciaglia, potrà arricchirsi con gli anni. «Mi auguro che nel futuro si possa arrivare a coinvolgere non solo i nostri giovani che devono concoscere le proprie radici – ha infatti evidenziato – ma anche i giovani di tutta Italia che potranno scoprire la cultura della nostra città».
Certamen Traianeum – Interviste Gino Gagliardi e Vincenzo Cacciaglia

