Sono ben quattro, a conti fatti, i candidati esclusi dalla commissione elettorale circondariale, che quindi non potranno concorrere per le elezioni comunali del 27 e 28 maggio prossimi.
Già nei giorni scorsi era stato comunicato ai relativi partiti di appartenenza l’esclusione di ben due candidati alla carica di consigliere. Si tratta di Mario Bomboi di Rifondazione Comunista, depennato a causa di un errore nella trascrizione della data di nascita. L’altro è invece Andrea Marconi, escluso invece per un altro errore, riguardante però stavolta il luogo di nascita.
A questi si è aggiunto da subito anche Alberto Fattori, candidato alla Prima Circoscrizione per il Movimento Sociale Fiamma Tricolore, anche lui per un errore nella trascrizione del luogo di nascita. Errore limitato solo alla candidatura all’organo decentrato e non ripetuto negli incartamenti relativi invece a quella per il Consiglio Comunale, dove invece tutte le informazioni sono evidentemente state riportate in modo corretto.
Ma la parte più delicata del lavoro della commissione ha riguardato soprattutto l’esame della posizione dei cittadini rumeni candidati in lista, ai quali viene di norma richiesta della documentazione supplementare rilasciata dalle ambasciate. E proprio questi obblighi particolari sono alla base dell’esclusione di Radu Toma Huma, la cittadino rumeno candidato nella lista della Margherita. Il consolato non ha infatti fornito per tempo il certificato di godimento dei diritti politici, indispensabile per attestare l’eleggibilità.
Ritenuta valida invece la candidatura di Roberto Sorbo, dei Socialisti Insieme. La Commissione ha dunque giudicato sufficienti, per scongiurare l’incompatibilità, le dimissioni dal Cda di Etruria Servizi, consegnate all’Ufficio del Protocollo a mezz’ora dalla scadenza dei termini per la presentazione delle liste e dei candidati.
Politica
22 Aprile 2013
Candidature, sono quattro gli esclusi dalle liste

