Sport
22 Aprile 2013
Civitavecchiese, il rischio &egrave; sprofondare <br /><br />

Il primo impegno del 2007 (e l’ultimo dell’andata) riserva una sfida che si preannuncia difficilissima per una Civitavecchiese alla disperata caccia di punti salvezza in serie D. Domenica alle 14.30 i nerazzurri di Paolo Caputo sono ospiti del Ferentino, squadra di vertice del girone G, che vanta 27 punti (19 in più dell’Usc), ma dati alla mano non sembra avere un feeling particolare con il proprio campo. I ciociari, giustizieri in Coppa Italia della Civitavecchiese, non vincono tra le mura amiche dalla nona giornata e nelle successive tre apparizioni interne hanno totalizzato un solo punto. A dare un’occhiata a numeri e statistiche anche anche in casa nerazzurra c’è poco di che stare allegri, considerando che Macaluso e compagni non hanno mai vinto lontano dal fattori e che falliscono l’appuntamento con i tre punti dal 17 settembre, ovvero dalla prima giornata.
Il compito di domani sarà reso peraltro ancora più proibitivo dall’emergenza visto che Cassese e Marcoaldi sono squalificati, Boriello è infortunato e Fantin (influenzato) è in forte dubbio. Caputo, anche lui appiedato dal giudice sportivo, verrà rimpiazzato in panchina dal Ds Mario Monaldi, e riguardo la formazione si pensa ad un centrocampo a tre con Spirito rifinitore alle spalle di Loiseaux e Pacenza, destinato ad una staffetta con Gagliardini. Sulla mediana Macaluso sarà affiancato da Bevilacqua e Gravina mentre in difesa, nella linea a quattro davanti a Baroncini, da destra a sinistra agiranno Poggi, Paolini, Della Camera e Pane. D’altronde le alternative sono poche visto che di rinforzi non ne sono arrivati e l’accordo con la cordata di Iacomelli e Petronilli è rimasto solo verbale.