Sport
22 Aprile 2013
Civitavecchiese, ora manca solo il verdetto matematico

CALCIOLa condanna non è matematica, ma è ormai scontata. Un pari al Fattori agguantato in extremis e con una forte dose di orgoglio grazie ad una punizione calcaiata da distanza considerevole dal solito Gagliardini dopo una prestazione molto generosa lascia i nerazzurri in fondo alla classifica del girone G di serie D, ma a quattro giornate dalla fine i punti di distacco dalla zona play out sono diventati cinque. Mentre la Civitavecchiese pareggiava 1-1 con la Narnese, il Pisoniano passava infatti sul campo dell’Astrea con un rocambolesco 4-3 mentre l’Anziolavinio, ha pareggiato 1-1 sul campo del Venafro ed ha portato a tre le sue lunghezze di vantaggio sulla squadra di Caputo. Non è bastato, come detto, il cuore all’Usc, che ancora una volta ha fatto i conti con i suoi limiti tecnici e pur non demeritando ha lasciato alla Narnese tutte le occasioni migliori con un Baroncini ancora una volta monumentale, che ha evitato un ko che avrebbe potuto assumere anche proporzioni ragguardevoli. “Noi però non molliamo – assicura a fine partita – capitan Roberto Macaluso – onestamente la classifica è pessima, ma abbiamo il dovere di tentarle tutte fino a che la matematica non ci condannerà”. Dello stesso avviso il portiere Baroncini: “Arrendersi non avrebbe senso – afferma – ci alleniamo dalla scorsa estate con passione e sacrificio e non avrebbe senso giocare senza motivazioni”. I due mantengono la stessa linea anche sulle CALCIOvicende societarie delle ultime settimane. “Ci bastano le garanzie che ci ha fornito il presidente Vespignani – affermano in coro – poi tutto quello che succede ci interessa relativamente. Il nostro impegno è tutto focalizzato a tentare questa impresa, che sta diventando impossibile, ma che comunque assorbe tutte le nostre energie”. E riguardo le manovre societarie, la massima carica nerazzurra non ha risparmiato stilettate ai fratelli Pomponi: “Ci hanno dato una risposta in tempi brevi – ha detto Vespignani – ma non hanno fornito spiegazioni convincenti, millantando una situazione economica disastrosa, quando questo dai libri contabili non risulta e sfido chiunque a smentirmi, visto che ho in mano tutte le carte che mi danno ragione. La Civitavecchiese resta in vendita – si congeda il patron – ma non siamo con l’acqua alla gola dal punto di vista economico e porteremo a termine la stagione senza apprensioni poi per il futuro vorrei lasciare il testimone a chi può fare più di quanto è attualmente nelle nostre possibilità”.
All’uscita dal Fattori però una delegazione di tifosi attende la stampa per un velenoso epilogo: “I giocatori ci hanno deluso – affermano i capi ultrà – Poggi e Lancioni ci hanno addirittura offeso, oltre a chiederci di spegnere la sirena. In segno di protesta abbiamo fatto il tifo per la Narnese, ma non possiamo sopportare ciò che è accaduto dopo tutto quello che abbiamo fatto per loro, sostenendoli in qualsiasi campo di gioco”.

CALCIOTABELLINO:
CIVITAVECCHIESE
(4-4-2): Baroncini 8; Poggi 6 Della Camera 6,5 Paolini 6 (1’ st Fantin 5,5) Andreassi 6; Macaluso 6,5 Cassese 5 De Simone 5,5 (1’ st Loiseaux 6,5) Lancioni 6; Spirito 5,5 (25’ st Trebisondi sv) Gagliardini 6,5. A disp.: Landi, Marcoaldi, Bevilacqua, Incalcaterra. All.: Caputo 6,5.
NARNESE (3-5-2): Taddei 6; Vitelli 6,5 Guida 7 Moretti 6,5; Cavalieri 6 De Santis 7 Grilli 7 Conti 7 Rossetti 6,5; Gammaidoni 7 Scappito 5,5. A disp.: Maccaglia, Cardinali, Nardi, Bibiani, Angeli, Griselli, Grandoni. All.: Poponi 6,5.
ARBITRO: Olivieri di Palermo 6,5.
MARCATORI: 37’ st De Santis (N), 40’ st Gagliardini (C).
NOTE: spettatori 400 circa. Espulsi al 44’ st Cassese (C) per doppia ammonizione e Scappito (N) per fallo di reazione. Ammoniti Macaluso, Fantin, Gammaidoni. Angoli: 7-2 per la Civitavecchiese. Recupero: pt 3’; 6’