Una sconfitta umiliante, ma che non dà il colpo di grazia alla Civitavecchiese. Il tennistico 6-0 rifilato dalla Scafatese ai nerazzurri farà senza dubbio male al morale della ‘‘Caputo band’’, ma non scombina i piani salvezza, alla luce dei risultati giunti dagli altri campi. Macaluso e compagni restano in fondo alla classifica del girone G di serie D con 20 punti, ma il distacco dal penultimo posto e soprattutto dalla zona play out restano immutati. L’Anziolavinio, battuto 1-0 dal Tivoli, resta a quota 22 con due punti di vantaggio sui nerazzurri mentre il Pisoniano, superato 2-0 dal Venafro, non si muove dal terz’ultimo posto, che vale i play out, con 23 lunghezze, solo tre in più della Civitavecchiese.
E’ indiscutibile però che una batosta di queste proporzioni non abbia alibi, anche se il presidente Vespignani, pur senza nascondere la sua amarezza, a caldo ha evitato tragedie: «Una brutta figura? Il risultato finale è pesante, ma la gara è stata condizionata da quel rigore che il direttore di gara a concesso ai padroni di casa dopo appena 4’. La Scafatese è una corazzata, non ha certo bisogno di aiuti, ci avrebbe sovrastato ugualmente, ma forse con un passivo meno eclatante». I dubbi sulla massima punizione concessa ai partenopei, che hanno onestamente giudicato generosa la decisione arbitrale, sono legittimi, ma fatto sta che dopo la svantaggio i nerazzurri sono andati in bambola e dopo appena 20’ erano già sotto 3-0. Poco dopo è stato negato un rigore a Loiseaux, spinto dopo aver saltato il portiere ospite in uscita e mentre stava battendo a rete a porta vuota e poi l’attaccante è stato costretto a lasciare il campo per un problema al ginocchio. Al suo posto Caputo ha inserito Spirito, che aveva lasciato in panchina dopo le ultime opache prestazioni. Nella ripresa con la complicità della retroguardia ospite la Scafatese ha dilagato, segnando il 6-0 in pieno recupero. Non resta che mettersi alle spalle questa debacle e ricaricare le pile durante la sosta pasquale in attesa di sviluppi anche sul fronte societario, dove sull’ingresso dei fratellli Pomponi persiste grande incertezza. Vespignani ostenta tranquillità e fiducia mentre gli imprendori romani continuano a lasciare la trattativa in stand by.
Sport
22 Aprile 2013
Civitavecchiese umiliata, ma i giochi salvezza restano aperti

