Mancano tredici giornate alla fine del campionato di serie D e la Civitavecchiese deve disputare sul sintetico del Fattori, otto partite, sei delle quali rappresentano scontri diretti per la salvezza. Il primo è quello in programma alle 14.30 con il Tivoli, formazione, che vanta al momento sett elunghezze di vantaggio sui nerazzurri, che sono ultimi, ma non ancora spacciati visto che il gap dalla zona play out è ancora limitato. La squadra di Paolo Caputo ha infatti 15 punti: uno in meno dell’Anziolavinio, che in questa sesta giornata di ritorno, riceve il Ferentino e tre lunghezze di ritardo dal Pisoniano, che oggi disputa un altro scontro diretto col Guidonia mentre il Venafro (23) fa visita all’Astrea (24). La situazione dell’Usc è al momento la più complicata, ma oltre ad un calendario favorevole, c’è la voglia della squadra e della città di non perdere il privilegio conquistato sul campo con la spettacolare cavalcata dello scorso anno di restare tra i Dilettanti. Servirà cuore, grinta e testa e d’ora in poi anche un pizzico in più d’audacia, come aveva suggerito tra le righe il presidente Vespignani la scorsa settimana. Al bando tattticismi, dunque, sotto a testa bassa a cercare un’impresa che resta difficile, ma non impossibile. Per questo oggi probabilmente Caputo varerà una squadra a trazione anteriore con Spirito a supporto di due punti: Gagliardini e Loiseaux favorito su un Lancioni in netta ripresa e di sicuro in campo nella ripresa). Sulla mediana Cassese, Macaluso e Bevilacqua ed in difesa dove mancano gli squalificati Paolini e Della Camera. Gravina, Fantin, Boriello e Poggi a comporre da destra a sinistra il quartetto davanti a Baroncini.
Sport
22 Aprile 2013
Civitavecchiese, vietato sbagliare con il Tivoli

