di VINCENZO SORI
Dentro o fuori. Domani pomeriggio a Largo Galli la Coser affronta la sfida più delicata della stagione. Una sfida, appunto, da “dentro o fuori”. Contro il Promogest Cagliari, per la gara 2 dei play-out della serie A2 di pallanuoto femminile, alle gialloblu si prospettano due alternative: vincere e andare a giocarsi tutto nella “bella” in Sardegna, oppure sprofondare definitivamente. Tusculano e compagne potranno contare sull’importante supporto del pubblico casalingo. Ma dovranno essere loro e superare l’ostacolo. Si tratta di una sfida delicatissima: alle ragazze l’obbligo di dare il massimo, in termini di concentrazione e personalità. Dopo aver perso domenica scorsa per 13-12 il primo round in terra sarda, il setterosa allenato da Roldano Simeoni si gioca quindi l’ultima carta per continuare a sperare nella permanenza in A2. Un’eventuale successo della Coser vorrebbe dire che si deciderà tutto domenica prossima, ancora una volta a Cagliari, in quella che si prospetterebbe come una sfida all’ultimo sangue. “Questa è una partita da vincere a tutti i costi – ha detto Antonio Parisi -, il Promogest è indubbiamente avvantaggiato dal punto di vista psicologico, ma noi siamo superiori. Siamo più forti, quindi vinceremo. Se le ragazze giocheranno per la squadra e dimenticheranno ogni tipo di paura, non avranno problemi a battere l’avversario. Un’occasione del genere va assolutamente sfruttata”. Dal punto di vista della formazione, la Coser sarà al completo. L’augurio è che le gialloblu abbiano digerito bene la sconfitta di Cagliari. Niente ancora è perduto. Fondamentale sarà l’approccio mentale alla gara. L’appuntamento è allora per domani pomeriggio nella piscina di Largo Galli (primo scatto al centro, ore 16:30). Arbitra il signor Paolo Bensaia.

