Sport
22 Aprile 2013
Coser, netta superiorità in gara 2

di VINCENZO SORI

Il netto successo della Coser sul Promogest Cagliari (17-8) ottenuto ieri a Largo Galli nel secondo round dei play-out per restare in A2 ha evidenziato due fattori. Primo. Il gap tecnico tra il setterosa di Simeoni e la formazione sarda è abissale. I nove gol di scarto e l’andamento del match non fanno che confermare il divario tecnico tra le due realtà. Secondo. È piuttosto paradossale che una squadra come la Coser, capace di prestazioni importanti come quella di due giorni fa, debba giocarsi la salvezza in un girone nel quale avrebbe potuto tranquillamente stazionare a metà classifica, se non puntare anche più in alto. Nel corso della stagione si sono commessi troppi errori. Diversi cali di concentrazione, i famosi “black-out” di cui si è tanto parlato, verificatisi con preoccupante continuità, sono costati caro alle gialloblu. Adesso, però, è arrivato il momento di guardare avanti. Domenica c’è gara 3: chi vince rimane nel campionato di serie A2 di pallanuoto femminile. Antonio Parisi si è detto molto soddisfatto della recente prestazione delle ragazze. Il pensiero, ora, è focalizzato sulla partita di domenica. «Mi auguro che la lezione di giovedì sia servita – ha detto il numero uno della Coser – e che le ragazze abbiamo finalmente acquisito la consapevolezza di non dover temere il Promogest. Se hai paura, perdi. Se credi di potercela fare, ce la fai. È tutto un discorso di motivazioni. Le ragazze devono credere nelle proprie potenzialità. Dopo il match le ho viste piuttosto distese e questo mi fa ben sperare. È vero, abbiamo giocato bene, alla fine vincendo anche largamente. Non credo ci possa essere un rischio rilassamento. È un discorso che non vale nel nostro caso. Un po’ di paura c’è, ma ho fiducia, e penso che alla fine saremo noi a salvarci». Se lo augurano anche tutti i tifosi gialloblu.