di MATTEO MARINARO
Minaccia con una pala l’ex fidanzata e i genitori di lei, poi, non contento, sempre con l’attrezzo, danneggia l’auto del padre della ragazza, parcheggiata fuori casa.
E’ finita in carcere la serata brava di un pregiudicato 25enne civitavecchiese che probabilmente cercava vendetta dopo essere stato scaricato.
Il ragazzo l’altra sera si è recato sotto l’abitazione della sua ex, in zona Faro, brandendo la pala e inveendo contro la famiglia. Quindi ha scaricato tutta la sua rabbia colpendo ripetutamente la Fiat Punto del padre della giovane che, allora, ha avvertito la polizia.
All’arrivo degli agenti il pregiudicato era già fuggito.
E’ iniziata la caccia all’uomo, con una pattuglia che lo ha raggiunto nella sua abitazione dove era tranquillamente tornato dopo il misfatto.
Inizialmente non voleva aprire ai poliziotti, poi ha prima manifestato una certa collaborazione, quindi ha iniziato a scagliarsi contro gli agenti che provocando loro contusioni ed escoriazioni guardibili in sette giorni.
Il 25enne, noto alle forze dell’ordine per precedenti anche legati agli stupefacenti e colpito dal provvedimento dell’avviso orale, è stato tratto in arresto con l’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e poi minacce e danneggiamenti e tradotto al supercarcere della borgata Aurelia dove si trova tuttora a disposizione del magistrato per l’interrogatorio di garanzia.

