Il Teatro Traiano raddoppia gli appuntamenti con la prosa. Giovedì e venerdì a partire dalle ore 21 andranno infatti in scena in unica serata due differenti spettacoli ossia “Le mani forti” e “Quasi perfetta”. Il tratto in comune tra i due testi è l’appartenenza al “teatro civico” ossia ispirato alla cronaca e ai problemi sociali. In un’ambientazione brechtiana torneranno a prendere vita personaggi come Erika ed Omar o l’anoressica Giulia. “Le mani forti” testo del vetiseienne Marco Cavani (fratello di Luca, vincitore dell’ultima edizione dell’Isola dei famosi,ndr) muove appunto i passi dalla vicenda di Novi Ligure dove i due sedicenni uccisero i genitori. Nel ruolo della fidanzata reciterà Elisa Alessandro, giovane attrice toscana che si è messa in evidenza in numerosi concorsi cui la piece del regista Vito Vinci ha partecipato. I due attori, spesso nudi in scena, testimoniano il malessere della propria generazione a contatto con numerosi problemi dalla droga al sesso. “Non vorrei che qualcuno vedesse in quest’opera un’intenzione di giudicare il delitto – ha commentato lo sceneggiatore ed interprete Cavani – il mio obiettivo era, anzi, quello di non giudicare”. Dopo lo spettacolo verrà proposto il monologo di Giulia Bacchetta, (attrice dell’ultima edizione di Molto rumore per nulla, ndr.). Nei panni di Alice, la giovane interprete, ci conduce per mano attraverso le trasformazioni della sua personalità e delle sue ossessioni: dall’insorgere di un disagio adolescenziale, apparentemente comune, al suo aggravarsi fino a desiderare di scomparire privandosi del cibo. Una ragazza come tante, il progredire della sua malattia, l’anoressia, e il coraggio di chiedere aiuto per poter guarire sono gli ingredienti di questo monologo. La regia è di Claudio Intorpido.
Cultura e Spettacoli
22 Aprile 2013
Doppio appuntamento al Teatro Traiano

