Cronaca
22 Aprile 2013
Eroina, 35enne salvato da un agente

Il pronto intervento di un agente di polizia ha salvato la vita ad un uomo, 35enne impiegato incensurato, trovato in stato di coma dopo che si era iniettato una dose di eroina.
I fatti si sono svolti l’altra sera quando i familiari dell’uomo, preoccupati perché non rispondeva né al telefono né al campanello della sua abitazione e tra l’altro aveva chiuso la porta dall’interno lasciando le chiavi nella serratura, hanno chiamato la polizia. Gli uomini del vice questore Sergio Quarantelli, giunti sul posto, di fronte ai ripetuti tentativi di farsi aprire, hanno forzato la porta e hanno trovato l’impiegato riverso sul pavimento già in arresto cardiaco. Il capopattuglia gli ha praticato subito le tecniche di rianimazione mentre i colleghi avvertivano l’ambulanza. L’uomo, ricoverato in rianimazione, è ancora in pericolo di vita. Sul posto è stata ritrovata una siringa con la sostanza stupefacente.
Sono partite subito le indagini che hanno portato, dopo poche ore, ad individuare lo spacciatore che gli aveva fornito l’eroina: si tratta di un trentenne pregiudicato civitavecchiese che è stato denunciato per spaccio continuato e lesioni personali gravi.