Antonio Farini, si sa, non ha peli sulla ligua. La sua schiettezza lo ha reso popolare forse quanto la sua bravura nello scovare e valorizzare i talenti. Così nel leggere la notizia pubblicata dal nostro quotidiano riguardo l’incontro tra l’assessore allo sport Alessio Romagnuolo ed il direttore tecnico della Roma Bruno Conti, durante il quale si sarebbero pianificate una serie di iniziative in sinergia tra Pincio e giallorossi, ha lasciato perplesso il Dg del Dlf. «Lungi da me sollevare polemiche – dichiara Farini – ma l’assessore dovrebbe spiegarci qual è il ritorno per la città di una collaborazione con la Roma. Io credo che i buoni rapporti alla fine siano convenienti solo per il club giallorosso, che utilizza gratuitamente il Fattori per il suo campus, che costa ad ogni bambino che vi partecipa 700 euro. Per le società locali non mi sembra che valga lo stesso criterio…». Farini storce dunque il naso riguardo la sinergia sbandierata da Romagnuolo e poi entra nel merito dell’utilizzo dello stadio comunale: «Giustissimo, anzi sacrosanto – afferma – che il Fattori ospiti la prima squadra della città ed eventualmente anche altre formazioni maggiori, ma per i settori giovanili dovrebbe essere off limits. Tutte le società locali hanno infatti il proprio campo per farci giocare i bambini e bisognerebbe vigiliare affinché tutti rispettino quella che dovrebbe essere una regola, che io spero che il neo-assessore faccia rispettare seriamente. Ovviamente il Fattori deve essere usato anche per i grandi eventi – conclude il responsabile degli osservatori del Lazio per conto dell’Empoli – e aspetto ora di vedere quale giovamento trarrà lo sport locale, oltre le casse comunali, da questa partnership con la Roma».
Sport
22 Aprile 2013
Farini bacchetta Romagnuolo per l'intesa con la Roma e sul Fattori

