Il collegio dei docenti ed il consiglio di istituto della scuola media Flavioni hanno deciso di presentare un esposto all’autorità di pubblica sicurezza per ripristinare «la corretta e veritiera immagine pubblica della scuola – come hanno spiegato – del Dirigente scolastico e dei Docenti che vi lavorano». Non si placano dunque le polemiche in riferimento all’episodio che ha coinvolto la dirigente della scuola e la madre di un’alunna. «L’aggressione di qualche giorno fa alla preside La Rosa da parte della mamma di una nostra alunna – si legge infatti nei documenti scolastici – rappresenta un attacco all’intero corpo docente ed un atto intimidatorio riguardo le iniziative che mettiamo in campo per rimuovere atteggiamenti e comportamenti rivelatori di grave disagio, violenza o bullismo. L’obiettivo per noi è quello di creare attorno al ragazzo un ambiente consapevole che lo possa aiutare ad evolvere la propria crescita in modo sereno». Il consiglio di istituto, condannando e stigmatizzando poi l’episodio avvenuto, ha confermato il ruolo della famiglia in sinergia con l’istituzione scolastica nell’educazione dei ragazzi, nel rispetto delle regole democratiche e del prossimo. Per questo è stata chiesta la collaborazione di tutti: docenti, personale Ata e stessi genitori. «Insieme – hanno spiegato – ci si deve impegnare affinché non si verifichino più situazioni del genere. Con questo esprimiamo la nostra solidarietà alla preside, sperando in un suo imminente ritorno alla guida dell’Istituto, e rivolgiamo un incitamento ai docenti affinché sappiano trarre da questo doloroso episodio la capacità e l’energia per reagire e per continuare ad insegnare ai nostri ragazzi come magistralmente sanno fare». E lo stesso corpo docente ha intenzione di proseguire su questa strada, allontanando però, come specificato chiaramente, ogni eventuale clima di sospetto e non rispetto delle funzioni.
Società
22 Aprile 2013
Flavioni, un esposto per tutelare la scuola

