Sport
22 Aprile 2013
Giammaria tradito dai freni a Varano

di ADRIANO GRASSI

Primo ritiro stagionale per Raffaele Giammaria nel campionato italiano prototipi. L’affidabilità era stata una delle armi vincenti della scuderia Norma Italia ma a Varano, nella sesta gara stagionale, la vettura del pilota civitavecchiese ha evidenziato notevoli problemi in tutto il wek end di gara. «I guai meccanici sono cominciati già nelle prove libere. Nella prima sessione non andava l’elettronica mentre nella seconda è esploso il motore. Nonostante questo – spiega Giammaria – sono comunque riuscito ad ottenere un ottimo quarto posto nelle qualifiche ufficiali. In gara però ho cominciato subito ad avere problemi con i freni, un guasto insolito per la macchina, ed al quarto giro, dopo un’uscita di pista per evitare un contatto con Francia, sono stato costretto a rientrare ai box e a ritirarmi». La gara è stata vinta da Francioni davanti a Francia e Didaio. Francia e Didaio che con i punti conquistati a Varano solo saliti al comando della classifica generale con 58 punti scalzando proprio Giammaria, fermo a quota 54 e scivolato in terza posizione. «La lotta per il titolo si fa ora molto dura. Fino a questo momento ero stato l’unico pilota ad andare sempre a punti. Senza il problema ai freni avrei chiuso sicuramente sul podio ed avrei aumentato anche il vantaggio dagli inseguitori. Invece con il ritiro mi ritrovo adesso al terzo posto anche se devo recuperare solo quattro punti. E’ un vero peccato – continua Giammaria – perchè Varano era una delle piste in cui eravamo favoriti mentre adesso dovremo correre a Vallelunga e a Monza che hanno caratteristiche che non si addicono alla nostra vettura. speriamo di recuperare subito l’affidabilità anche se i tre diversi problemi riscontrati nello scorso week end mi lasciano molto preoccupato sul futuro. Il campionato è comunque ancora apertissimo e mi giocherò le mie chance di vittoria fino all’ultimo». La Norma Italia avrà ora due settimane di tempo per cercare di risolvere i problemi tecnici e per consegnare a Raffaele Giammaria una vettura competitiva per il gran premio romano di Vallelunga in programma il 16 settembre.