Il benvenuto dei tifosi campeggia sempre a caratteri cubitali sulla pista del Fattori, ma da qualche giorni i fratelli Pomponi hanno reso più sporadici i loro raid cittadini. Ieri a bordocampo durante l’allenamento della squadra c’era solo il presidente Vespignani. Clima sereno nel gruppo, volti sorridenti e tanta voglia di lavorare. La vittoria sul Bojano ha dato la scossa giusta e le decisioni del giudice sportivo hanno aggiunto quel pizzico di fiducia in più in vista della trasferta con la Scafatese. Si giocherà sabato alle 15 (l’anticipo è dovuto al torneo nazionale giovanili dei gironi per il quale sono stati convocati anche i baby Eugenio Della Camera e Marco Andreassi) e all’appello oltre a Mariano Lancioni, che era stato espulso, non potrà rispondere solo Boriello. Un calcolo errato dei cartellini gialli aveva infatti portato a prevedere una ecatombe per la trasferta in terra campana, con una lista lunghissima di giocatori in diffida e ammoniti col Bojano. Meno problemi del previsto per mister Caputo, ma del resto il giudice sportivo ha anche graziato la Scafatese, punita con ‘‘solo’’ 1500 euro nonostante gli incresciosi episodi avvenuti sul campo dell’Astrea con tanto di invasioni di campo degli ultrà campani e interruzioni continue della sfida. A bordo campo se ne discute, facendo le proporzioni con le multe subite nel corso di questo campionato per episodi decisamente meno gravi. Ma l’argomento del giorno resta la telenovela societaria. Bocche rigorosamente cucite nella dirigenza nerazzurra e qualche indiscrezione che non trova conferme ufficiali. I dettagli insomma tengono impantanata la trattativa. Ma ancora per quanto? Difficile trovare una risposta anche se i tifosi organizzati non sembrano avere dubbi: «Noi siamo con i fratelli Pomponi – afferma uno dei capi-ultrà, Massimo Bezio, – e siamo contrari anche a ciò che ha affermato Roberto Melchiorri sulla civitavecchiesità perchè ci sentiamo garantiti da questo gruppo di imprenditori romani, mantenendo la stima e l’affetto verso Vespignani».
Anche oggi, sulla carta, è un giorno buono per chiudere l’affare. Ma l’impressione è che fa bene la squadra a concentrarsi sulla salvezza. Di sicuro al momento c’è solo una cosa: il miracolo salvezza ora è possibile.
Sport
22 Aprile 2013
I Pomponi prendono tempo, l'Usc si concentra sulla salvezza

