Scuola e Università
22 Aprile 2013
Il Polo Universitario si mette in rete

di CRISTIANA MORI

Anche il Polo Universitario locale si mette in rete, e lo fa con un’iniziativa promossa dall’Università La Sapienza, l’Amministrazione Comunale, l’Autorità Portuale ed il Politecnico di Marsiglia. Anche Civitavecchia potrà infatti far parte della “Rete Mediterranea Delle Scuole di Ingegneria” (RMEI) che raggruppa circa trenta diverse Scuole di Ingegneria e Università Tecniche dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo. L’obiettivo è quello di creare le condizioni per uno scambio nella formazione e nella ricerca tecnologica, al fine di sviluppare e promuovere la capacità dei paesi del Mediterraneo nella competizione economica mondiale, conservando peraltro la propria identità storica e multiculturale. Il progetto, presentato questa mattina in Autorità Portuale, sarà approvato in via definitiva il prossimo maggio, per partire poi già dal prossimo anno accademico. Da ottobre prossimo, infatti, sarà ospitato in città un master post laurea, indirizzato ai laureati vecchio ordinamento e a quelli del nuovo, in possesso di certificazione di II livello, in ingegneria e sicurezza di porti, coste e trasporti marittimi, focalizzato principalmente sull’intermodalità. «Non a caso – ha spiegato il prof. Guarascio, dell’Ateneo ‘‘La Sapienza’’ – è stata scelta Civitavecchia come sede del corso. Il porto ed il suo sviluppo la pongono in una posizione strategica». Un master che riesce, come spiegato anche dall’assessore a Scuola e Formazione Longarini e dal commissario dell’Authority Moscherini, a coniugarsi perfettamente con le vocazioni proprie del territorio.