Tutto da copione alla Scandone. Il Posillipo non lascia scampo alla Snc Enel e si assicura i tre punti con un sonoro 16-6. Sono i giovani l’unica novità che riserva il sette rossoceleste nella seconda fase del campionato di serie A1 di pallanuoto. Più per esigenza, che per scelta, il coach Pagliarini (squalificato e sostituito da Marcello Del Duica) getta nella mischia i fratelli Gianluca ed Andrea Muneroni e Marco Castello per ovviare alle assenze di capitan Mauro Pagliarini (anche lui appiedato dal giudice sportivo) e Gianmarco Guidaldi, che ieri ha esordito in A2 col Sori, vittorioso 17-10 a Modena, ma senza andare a segno mentre ha trovato il gol l’altro ex rossoceleste Daniele Simeoni, anche lui in forza all’ambiziosa formazione ligure.
Tornando alla Scandone la partita non ha vissuto certo fasi entusiasmanti. Il sette guidato da De Crescenzo con la doppietta di Bencivenga ed il gol di Janovic ha infatti archiviato subito la pratica portandosi sul 3-0 nel primo tempo, in cui si registra anche un rigore parato da Violetti a Foschi. Nel secondo tempo il Posillipo prende il largo, ma quando si porta sul 5-0, scatena il moto d’orgoglio dei civitavecchiesi che con Rinaldi, Foschi e Gianluca Muneroni, che firma in contropiede alla Scandone il suo primo gol in A1, arriva all’intervallo lungo sotto 5-3. La seconda fase della partita diventa però un monologo del Posillipo che segna altri 5 gol terzo tempo (intervallati dalla rete di Giorgi e dal penalty spedito sulla traversa da Wright) e poi dilaga negli ultimi otto minuti dove Foschi e Vrbcic riescono a ‘‘contenere’’ a dieci gol lo scarto del 16-6 finale. «Nella seconda parte dell’incontro le energie sono venute meno – commenta il coach Marco Pagliarini – e sfruttando il suo enorme potenziale tecnico la corazzata partenopea ha reso il passivo finale più pesante». Da una partita già scritta, Pagliarini riesce a tirar fuori diversi spunti interessanti. «Il gap con le squadre di vertice è incolmabile – fa notare il coach – non solo per noi e basta guardare gli altri risultati (nell’altro girone il Recco ha piegato 18-9 il Cosenza, ndr), ma oltre ai giovani che hanno destato una impressione positiva, anche se il loro inserimento dovrà essere graduale, mi è piaciuto lo spirito dei ragazzi e ogi più che mai sono convinto che venderemo cara la pelle fin che avremo anche la più tenue speranza».
Il brutto ko del Camogli col Brescia lascia a 5 i punti di distacco dal penultimo posto che vale i play out e la Snc Enel si concentra sulla sfida di sabato prossimo con la Florentia, dove non ci saranno più alibi: si dovrà far risultato a tutti i costi o addio speranze.
Sport
22 Aprile 2013
Il Posillipo non lascia scampo alla Snc


