di ROMINA MOSCONI
Sport, agonismo, voglia di vincere, emozioni e capovolgimenti di fronte: questi gli ingredienti del derby mozzafiato tenutosi sul sintetico del Fattori e che ha visto protagonisti il San Gordiano di Cristian Legittimo e l’Allumiere di Carlo Amici, che si sono affrontati a viso aperto con determinazione e grinta, lottando con passione per la vittoria finale. Un match al cardiopalma giocato sul filo di lana dove l’agonismo e l’adrenalina l’hanno fatta da padroni; al termine di questa entusiasmante partita dai due volti la palma della vittoria se la sono aggiudicata i padroni di casa per 2-1 grazie anche alla grinta dimostrata dai pupilli di patron De Marco, presente in panchina con i suoi. Nei primi 45’ i collinari hanno dominato il gioco creando azioni che non si sono risolte in reti; in particolare i biancocelesti hanno colpito la traversa con Superchi. Questo è stato il primo episodio che ha scatenato le ire dei collinari convinti che la palla avesse varcato la rete; al 20’ l’altro episodio dubbio con il gol del collinare Sestili annullato per presunto fuori gioco. Al 42’ il team di Amici ha conquistato il penalty per atterramento di Sestili e Capobianco ha trasformato dal dischetto. Nella ripresa si è vista la grande reazione dei civitavecchiesi che al 4’ minuto hanno impattato 1-1 grazie alla trasformazione dal dischetto di Perticarà; dal 16’ sono stati costretti all’inferiorità numerica a causa dell’espulsione di Matricardi, entrato in campo appena 3’ prima. Al 36’ la prodezza di Giacomo La Rosa che ha insaccato su punizione dal limite. Allo scadere l’ultimo brivido con la traversa del gialloblu Messere e al 94’, infine, l’espulsione di Tagliani contestata dai collinari. A bordo campo era presente anche Pino Wilson (ex campione della Lazio e ora sponsor del San Gordiano), che ha plaudito alla prestazione dei gialloblu. «Nonostante l’inferiorità si è vista la reazione e la grinta dei ragazzi – ha commentato soddisfatto Legittimo – la squadra è cresciuta anche nella personalità». Vittoria anche per il Campo Oro di mister Massotti che ha battuto il Palidoro per 3-2 dopo un match combattuto, risolto solo negli ultimi minuti finali dalle reti di Brusselles e alla doppietta dal dischetto di Rapaccioni.

