Sport
22 Aprile 2013
La Civitavecchiese si lancia nello sprint salvezza

La prima delle cinque finali salvezza prevede per la Civitavecchiese la sfida (ore 15) al Fattori con la Narnese. Sulla carta è una buona occasione per far un passo avanti verso i play out per restare in serie D. L’Anziolavinio, che ha due punti in meno dei nerazzurri e il Pisoniano, che invece li precede con tre punti di vantaggio, affrontano entrambe in trasferta Venafro e Astrea e non hanno certo un compito agevole. In più c’è da considerare la posizione degli umbri, che navigano a metà classifica e non hanno certo assilli. La squadra di Paolo Caputo ha invece forti motivazioni, che uniti alla grinta e alla spinta dei tifosi, potrebbero diventare un’arma in più anche per contrastare la serenità degli ospiti. Una serenità che non è certo di casa a via Montanucci, dove sfumata la trattativa con i fratelli Pomponi, restano nonostante le garanzie del presidente Vespignani, ancora forte perplessità sul futuro. Ora però è giusto concentrarsi sull’immediato e pensare a salvezza acquisita a cosa ne sarà del calcio cittadino. Mentre il presidente valuta anche altre offerte e si ‘‘avvale della facoltà di non rispondere’’ quando viene incalzato sui nuovi contatti con Tersigni, mister Caputo cerca di mantenere la squadra concentrata solo sull’obiettivo salvezza. E tornando alle vicende del campo con la Narnese dovrebbe fare a meno del pilastro difensivo Boriello, per il quale si profila uno stop di un mese. Il quartetto davanti a Baroncini dovrebbero essere schierati quindi da destra a sinistra il rientrante Gravina, Della Camera, Paolini e Poggi. Probabile un centrocampo a tre con Cassese affiancato da Macaluso e De Simone con un trio d’attacco con Gagliardini punta centrale affiancato da Lancioni (o Loiseaux) e Spirito, che è favorito su Trebisondi.