La prima delle cinque finali salvezza prevede per la Civitavecchiese la sfida (ore 15) al Fattori con la Narnese. Sulla carta è una buona occasione per far un passo avanti verso i play out per restare in serie D. L’Anziolavinio, che ha due punti in meno dei nerazzurri e il Pisoniano, che invece li precede con tre punti di vantaggio, affrontano entrambe in trasferta Venafro e Astrea e non hanno certo un compito agevole. In più c’è da considerare la posizione degli umbri, che navigano a metà classifica e non hanno certo assilli. La squadra di Paolo Caputo ha invece forti motivazioni, che uniti alla grinta e alla spinta dei tifosi, potrebbero diventare un’arma in più anche per contrastare la serenità degli ospiti. Una serenità che non è certo di casa a via Montanucci, dove sfumata la trattativa con i fratelli Pomponi, restano nonostante le garanzie del presidente Vespignani, ancora forte perplessità sul futuro. Ora però è giusto concentrarsi sull’immediato e pensare a salvezza acquisita a cosa ne sarà del calcio cittadino. Mentre il presidente valuta anche altre offerte e si ‘‘avvale della facoltà di non rispondere’’ quando viene incalzato sui nuovi contatti con Tersigni, mister Caputo cerca di mantenere la squadra concentrata solo sull’obiettivo salvezza. E tornando alle vicende del campo con la Narnese dovrebbe fare a meno del pilastro difensivo Boriello, per il quale si profila uno stop di un mese. Il quartetto davanti a Baroncini dovrebbero essere schierati quindi da destra a sinistra il rientrante Gravina, Della Camera, Paolini e Poggi. Probabile un centrocampo a tre con Cassese affiancato da Macaluso e De Simone con un trio d’attacco con Gagliardini punta centrale affiancato da Lancioni (o Loiseaux) e Spirito, che è favorito su Trebisondi.
Sport
22 Aprile 2013
La Civitavecchiese si lancia nello sprint salvezza

