di VINCENZO SORI
Il derby domenicale di Largo Galli se l’è aggiudicato il Vis Nova. Con una prova di esperienza e personalità. Nella sesta giornata del campionato di serie A2 di pallanuoto femminile, la Coser ha ceduto per 10-14 (1-2, 3-5, 3-4, 3-3 i parziali) al sette di De Santis dopo un match giocato su ritmi altalenanti, con improvvise accelerazioni sul finire della seconda e dell’ultima frazione. La formazione capitolina riconquista così la vetta del girone, approfittando del tonfo casalingo dei Castelli (5-6, con il Bologna). La Coser, invece, rimane al sesto posto con sette punti. Tra le gialloblu sono andate a segno, con una doppietta ciascuna, Mangiola (la migliore), Mameli, Panfilo e Tortora. Poi Gabelli e Castellucci, con un centro a testa. Dopo una prima frazione sostanzialmente equilibrata, le due squadre hanno dato vita ad un match divertente producendo una valanga di occasioni, da una parte e dall’altra. La Coser, però, a differenza delle avversarie, ha pagato troppe imprecisioni. La chiave della partita è stata la sorprendente capacità realizzativa delle romane che hanno saputo sfruttare con precisione chirurgica le superiorità numeriche. Per loro un autorevole cinque su sei. La Coser, invece, ha spesso faticato nel trovare lo spazio per scoccare il tiro. Anche in difesa le gialloblu non sono state propriamente impeccabili. Le romane, da par loro, si sono affidate alla tenacia di Imparato, che al centro ha lottato come un’ossessa proteggendo innumerevoli palloni, e alla forza di Risivi, a tratti incontenibile. Tusculano e compagne hanno tentato di mettere il cuore, laddove la tecnica dava regione alle avversarie. Con risultati a volte positivi, come la bella reazione dell’ultimo tempo in cui, due reti sotto, Venere Tortora falliva due rigori a distanza di un minuto l’uno dall’altro. Categorico a fine match il presidente Antonio Parisi. “Le ragazze non mi sono piaciute – ha detto – si sono rese protagoniste di una prestazione troppo al di sotto delle loro possibilità. Il Vis Nova è una signora squadra, soprattutto esperta. Noi dovevamo e potevamo fare di più. Non è detto, però, che questa sconfitta non ci faccia bene. Anzi, spero che almeno così qualche elemento tornerà con i piedi per terra. Chi salvo tra le ragazze? Mangiola è stata grande”. Ha ragione Parisi. In mezzo a tante prestazioni sotto tono, si è vista una Martina Mangiola in ottima forma, autrice di una prestazione di enorme sacrificio, sia in fase offensiva che di ripiego. La sua generosità, però, non è bastata.
Tabellino
Coser: Tusculano, V. Tortora, Castellucci, Cattaneo, Pastorelli, F. Tortora, Cicoria, Gabelli, Billi, Mameli, Mangiola, Panfilo, Fraticelli. All.: Simeoni
Vis Nova: Riccardi, De Luca, Cuarelli, Mappi, Bombelli, Angiulli, Roselli, Cucchetti, Risivi, Castellani, Imparato, Verde, Mancinella. All.: De Santis
Arbitro: Bensaia
Reti Coser: Mameli 2, Mangiola 2, Panfilo 2, V. Tortora 2, Gabelli, Castellucci
Reti Vis Nova: Risivi 4, Castellani 4 (2rig.), Roselli 3, Cuarelli 2, Imparato
Superiorità Coser: 2/7
Superiorità Vis Nova: 5/6

