Lettere
22 Aprile 2013
Lettera ai civitavecchiesi da don Gigi Maresu dal Madagascar

“Cari amici tutti, BUONA PASQUA… Ve lo auguro di cuore. La Domenica delle Palme ho vissuto una mattinata davvero commovente… Pensate, le 5 parrocchie qui attorno non hanno che un solo prete, e sono davvero molto vive e con tante persone che partecipano alla vita di fede… Ebbene, abbiamo fatto la celebrazione partendo dall’Oratorio per circa 400 metri verso una collinetta dove i salesiani di qui hanno realizzato un teatro all’aperto. Si chiama Kianja Be, perché èp molto grande ci possono entrare almeno 6, 7 mila persone. Domenica dunque le 5 parrocchie hanno fatto la celebrazione delle Palme e poi in questo spazio all’aperto, con il parroco, uno solo e circa tre mila persone… Tutto davvero commovente. Ma tutto di verifica di quello che si vive e si fa nelle parrocchie e confrontando anche il lavoro dei laici delle varie parrocchie. Infatti sono i laici poi alla fine che tirano avanti le parrocchie. C’è uno che è il presidente, che coordina tutto il lavoro pastorale, e poi c’è un altro che è il Catechista che coordina tuta la formazione e poi ce ne sono tanti altri responsabili di tante cose, comprese le scuola cattoliche che ogni parrocchia ha come progetto di formazione per i ragazzi… Ebbene, il parroco lo chiamano “canterino”, con una voce stupenda e una voglia di cantare enorme, è stato davvero bravo, e si percepiva la sua passione per questo suo lavoro… Parlandoci mi ha detto una frase che mi ha colpito il cuore, anche perchè era proprio quello che io pensavo dei miei ragazzi e giovani che riempiono l’oratorio ogni mercoledì sabato e domenica… “sono pochi, molto pochi, sarebbero dovuti essere almeno il doppio…” Gli ho stretto forte forte la mano e gli ho assicurato che ci avrei lavorato su con maggior grinta… Per tutto. Specialmente per annunciare Gesù, la sua morte e risurrezione per salvare tutti, per dare amore e dignità a tutti, per essere davvero il Salvatore nell’interno del cuore e portare davvero pace giustizia amore a tutti gli uomini. Dio è amore, ma come e quando davvero questo popolo riuscirà a percepire questo amore? Chi lo annuncerà e lo testimonierà… Io ci provo, ma… sono davvero l’ultimo arrivato e posso fare ancora poco con il malgascio che parlo meno di un bambinetto… Ci vuole gente preparate, giovani che con passione si innamorino di Gesù e lo sappiano testimoniare tra questi poveri e lo sappiano raccontare con la vita e con gli esempi…
Ecco quanto in questi giorni sto riflettendo, preparando la settimana santa e pregando anche per tutti voi che avete forse in Italia, tante difficoltà, diverse da queste, ma concrete e a volte ben più impegnative che quelle di questo popolo… Penso ai giovani e penso alle famiglie e penso all’educazione e penso ai mezzi di comunicazione solciale e penso … che non tutto è facile… Anche da voi c’è davvero bisogno di testimoniare ed annunciare con le parole e con la vita l’Amore che Dio è, e che ha per tutti… concreto, vero, storico, che vogliamo vivere in profondità a Pasqua.
Posso darvi comunque una bella notizia. Ormai è chiaro, anche se il biglietto ancora non l’ho prenotato che verrò in Italia penso ad agosto. Starò certo con voi qualche settimana e spero davvero di incontrarvi e di coinvolgervi tanto in questa mia avventura. Io sono contento di quello che vivo qui e vi assicuro se tutti voi che io conosco foste qui faremmo tanto del bene insieme.
Ecco, quando saprò qualcosa in più e avrò fatto la prenotazione, vi scriverò ancora… Intanto organizziamoci… E per tempo fatemi sapere dei matrimoni, delle riunioni, delle conferenze, delle feste, della collaborazione, di tutto quello che potrà far nascere –crescere nel cuore vostro e degli amici, un atteggiamento solidale nei confronti dei poveri che potrà rendere felici prima di tutto voi stessi e poi questi che stanno lontano e sono davvero disperati… Io vi darò una mano per portare grinta e serenità nel cuore dei più bisognosi… Dio è amore… Speriamo di farlo percepire a tutti.
Ciao. E a presto. E ne approfitto ancora per augurare a tutti una Buona e Santa Pasqua.
Come Gesù ha dato la sua vita per noi, anche noi vogliamo fare qualcosa per chi ci sta vicino e lontano per dare vita, speranza e amore. Proprio come Lui fa per noi anche in questa Pasqua. Ciao e a presto,

don Gigi