Lettere
22 Aprile 2013
Lettera aperta all’Unione: subito un programma e un’idea di governo

Cara Unione,
 
la Città di Leandro condivide lo sforzo di serrare le fila in vista dell’appuntamento elettorale. Ci convince meno che programma e candidature siano discusse in sedi separate, quasi fosse possibile immaginare un sindaco buono per qualsiasi programma o un programma adatto a qualsiasi sindaco.
 
Chiariamoci subito: Città di Leandro non è interessata a partecipare al tavolo delle candidature. Piuttosto siamo interessati a collaborare alla redazione di un programma di rinnovamento. Un programma che coinvolga i partiti, i movimenti, i cittadini e i potenziali elettori dell’Unione. Si tratta di dare voce alle istanze di partecipazione e di contrastare il rischio di nuove lacerazioni. Guai ad alimentare spinte antipolitiche che, dividendoci, farebbero il gioco degli avversari.
 
Il programma, da realizzare sul serio, può fare la differenza. Civitavecchia sta drammaticamente cumulando i problemi dello sviluppo (inquinamento, traffico, degrado della qualità della vita) e quelli del sottosviluppo (colonizzazione della vita economica, disoccupazione, diffusa precarietà).
La nostra città ha bisogno di uno sforzo straordinario per l’occupazione. La risorsa porto deve essere valorizzata per permettere lo sviluppo del territorio, liberandolo dall’asservimento energetico. Ma non basta. Sono necessarie politiche mirate al sostegno dell’imprenditoria locale; occorre definire una carta dei servizi per la qualità della vita, la salute, il turismo e la riqualificazione urbana.
 
Va ridisegnata la stessa Amministrazione comunale, potenziando e specializzando funzioni e competenze per evitare un permanente stato di soggezione di fronte ai grandi poteri coloniali nei settori dell’energia e della portualità. Un’Amministrazione comunale autorevole e stabile è però un obiettivo che l’Unione può perseguire solo attraverso occorre un accordo preventivo sulle regole del gioco.
 
Perché allora non individuare, insieme al candidato sindaco, una squadra di governo compatta e competente, da sottoporre agli elettori prima del voto? Non ci risparmieremmo così le successive contorsioni per la distribuzione degli incarichi? Perché non esigere rigorosi curricula professionali per responsabilità a prevalente contenuto tecnico?

 La Città di Leandro, convinta che si vinca coniugando solidarietà e competenze, conferma la volontà di contribuire al successo elettorale dell’Unione  e insieme a una rinnovata qualità della politica locale.

La Città di Leandro