Cronaca
22 Aprile 2013
Mareggiata a Grotta Aurelia, ingenti i danni

DANNIOltre 25 mila euro e una intera settimana di lavoro andati in fumo in una sola notte. È questo il disastroso bilancio tracciato da Alessandra Galimberti, gestore del noto stabilimento Grotta Aurelia, colpito da una grossa mareggiata, insieme ad altri impianti della porzione di costa compresa tra lo Scalo Matteuzzi e la Punta del Pecoraro, nella notte tra lunedì e martedì. Le onde, ha infatti raccontato la titolare, mostrando lo spettacolo desolante anche ai tecnici dell’Area Tutela Ambientale ed Ecologica del Comune, hanno letteralmente divorato i circa 90 metri lineari di spiaggia, azzerando i lavori di ripascimento terminati solo qualche giorno fa e costringendo sia lo stabilimento che il locale notturno alla temporanea chiusura. «Servirà ora almeno un’altra settimana di lavoro delle ruspe – spiega Galimberti – per far tornare tutto alla normalità, tempo prezioso per una attività stagionale come questa, che funziona cioè solo per tre mesi all’anno». Un colpo di sfortuna dunque, anche perché capitato a stagione di fatto già iniziata. «Abbiamo persino già ospitato qualche festa e venduto abbonamenti stagionali a clienti che ora non possiamo nemmeno accogliere. Situazioni come queste purtroppo si ripetono quasi ogni anno, ma dovrebbero essere prevenute in una città in cui tutti dicono di voler sostenere il turismo e le attività locali. Per questo ora chiediamo l’intervento di Comune e Regione per la realizzazione di opere a mare a difesa degli arenili. Solo così – ha concluso – i grossi investimenti che ogni anno puntualmente facciamo, avranno un senso».
Sulla vicenda è poi intervenuto anche il presidente di Assobalneari Marco Maurelli, che ha annunciato di aver già preso contatti con la Regione Lazio per consentire alle attività colpite l’accesso ai fondi per il DANNIrisarcimento dei danni causati dai “marosi”. «Ferma restando – conclude Maurelli – la necessità di discutere al più presto con la nuova amministrazione del piano di difesa della costa, in merito al quale Assobalneari ha già redatto un progetto articolato per migliorare tutto il litorale, oggi fatiscente e molto lontano dalle esigenze di operatori e cittadini».