Lettere
22 Aprile 2013
Nella commedia tragicomica di Frasca e Traiano a rimetterci sono i cittadini

Abbiamo assistito ad una commedia tragicomica. Il candidato Sindaco della Coalizione delle Larghe Intese organizza per la cittadinanza tutta, e a titolo gratuito, uno spettacolo di prosa al Teatro Comunale Traiano candidato Sindaco dell’Unione o comunque forze o elementi politici che lo sostengono si prodigano affinché l’evento venga annullato. Successo pieno .All’ultimo momento spettacolo non ha luogo.Il candidato Sindaco della Coalizione delle Larghe Intese nel contempo aveva anche organizzato in località La Frasca un pic nic per il 1 maggio. Anche questo evento viene cancellato, si dice, per la assenza di qualche autorizzazione. Non è dato di sapere cosa sia avvenuto ,ma da come hanno gongolato esponenti di sinistra non sembrano sussistere dubbi sul colore politico dei promotori dell’iniziativa.

Analizziamo i fatti. Vittime di tali infelici iniziative sono stati i cittadini sia di centrodestra che di centrosinistra ,con specifico riferimento agli schieramenti politici in campo.
Infatti lo spettacolo al Traiano era aperto a tutti e la gita “fuori porta” avrebbe costituito anche 1’occasione per dimostrare come cittadini adeguatamente motivati e guidati possano dimostrarsi fortemente rispettosi della natura.
Per quanto riguarda lo spettacolo teatrale,il soggetto era stato magistralmente scelto da Pino Quartullo, da lui proposto al Candidato Sindaco Moscherini e da questi accettato.
La coppia ,si rammenta, è la stessa che per due estati consecutive ci ha offerto una serie di intrattenimenti di altissimo livello in area portuale riscuotendo il pieno consenso della cittadinanza, allora non influenzata da ragioni politiche che potessero indurla a partecipare.
Lo spettacolo (cancellato) in programma era dedicato a Massimo D’Antona,esperto di diritto del lavoro,ucciso nel 1999 dalleBrigate Rosse.Il tema non aveva, chiaramente,colore politico e, trattando di terrorismo e di assassinio di innocenti ,aveva veste altamente educativa e fortemente patriottica specie nei confronti di giovani e giovanissimi. Peccato,peccato davvero.
Chi si è prodigato per togliere a molti cittadini questa esperienza e ad impedire la piacevole manifestazione alla Frasca è,a nostro avviso, da biasimare.
Chi inneggia alla sconfitta di Moscherini quale promotore delle di e iniziative mostra scarsa saggezza, oltreche ‘scarsa capacita’ di analisi e valutazione. Sconfitta è la Democrazia, vittime sono i cittadini, Vincitore resta soltanto colui che ha tentato di dare ai civitavecchiesi qualcosa di utile e di piacevole. Serva questo di lezione.

Pier Giuseppe Giovannetti

Generale di Corpo d’Armata dell’Esercito