Cronaca
22 Aprile 2013
Pedofilia, il Gip dispone l'incidente probatorio

Il giudice per le indagini preliminari Nicola Di Grazia ha accolto la richiesta di incidente probatorio per dare forza di prova al racconto della presunta vittima, avanzata nei giorni scorsi dal magistrato, dott. Edmondo De Gregorio, che coordina le indagini. Indagini che vedono coinvolto un giovane insegnante civitavecchiese accusato di aver prestato particolari attenzioni nei confronti di un suo alunno, di dieci anni. I fatti si sarebbero svolti all’interno dello stesso istituto di scuola elementare frequentato dal ragazzino che i genitori hanno poi trasferito in un’altra scuola. L’incidente probatorio è stato fissato per il 6 giugno prossimo, a Roma, in audizione protetta considerata la tenera età del bambino. In quell’occasione la presunta vittima sarà sottoposta ad un esame da parte di uno psicologo: il professionista lo sottoporrà ad alcune domande per cercare di chiarire la questione e per farsi raccontare cosa sarebbe accaduto all’interno della scuola. Tutto questo con le accortezze che la delicatezza del caso impone. All’esame, ad esempio, saranno presenti anche lo stesso giudice, il magistrato De Gregorio ed i legali sia del maestro coinvolto che della famiglia del ragazzino, rispettivamente Simone Feoli e Andrea Miroli, ma tutti non saranno visibili al bambino che sarà all’interno della stanza solo con lo psicologo. Intanto lo stesso Gip ha accolto anche l’altra richiesta avanzata dal magistrato, quella cioè dell’effettuazione di una perizia psicologica sul ragazzino: si tratta di accertare la capacità e l’attendibilità della testimonianza sui fatto che sono oggetto di inchiesta. Una sorta di esame che è propedeutico alla vera e propria ‘‘audizione’’ del bambino.