Società
22 Aprile 2013
Pulizie, le lavoratrici della Piave sul piede di guerra

Un’intera mattinata a manifestare fuori la caserma Piave per le mancate garanzie occupazionali. Una mattinata che ha visto le lavoratrici del servizio di pulizia, appaltato dalla Società Ecolux di Roma con un ribasso del 32%, in piazza a difendere il proprio lavoro che ora rischia di subire dei tagli «non accettabili – ha spiegato il segretario della Filcams Cgil, Fausto Quattrini che segue la vicenda da vicino – così come non è accettabile un simile ribasso quando sono disponibili le risorse sufficienti, in base agli accordi dello scorso novembre con il Ministero della Difesa e quando si è già in presenza di un regime di ribasso». Lo stesso sindacalista ha avuto ieri un incontro con l’amministrazione della Caserma, al quale avrebbe dovuto partecipare anche l’azienda che però non si è presentata. «Se non si risolverà la questione della riduzione del 40% delle ore di lavoro – ha spiegato – andremo avanti con il contenzioso». E l’azienda, peraltro, non si è presentata neanche ieri mattina per discutere con le lavoratrici ed il sindacato delle possibili soluzioni da attuare. «Venerdì – ha aggiunto Quattrini – avremo un incontro alla Direzione Provinciale del Lavoro di Roma per cercare di definire il passaggio delle lavoratrici».