Lettere
22 Aprile 2013
Quanto sudore per l'acquisto del supplemento Intercity

Con gioia prendo atto che anche per il mese di luglio sarà possibile beneficiare dell’agevolazione che prevede la riduzione a soli 4 euro per l’acquisto del supplemento IC unidirezionale. Purtroppo però l’acquisto di tale supplemento ieri mi è costato non poco sudore e polemiche.
I fatti: ieri dopo essermi persuasa ad abbandonare la chilometrica fila che si era formata alle 9.30 presso la biglietteria della stazione di Civitavecchia, sono ritornata armata di santa pazienza intorno le 13.00. Dopo aver atteso il mio turno (era in funzione un solo sportello) mi sono sentita rispondere che per ottenere l’abbonamento avrei dovuto attendere il 2 luglio in quanto i “capoccioni di Roma ancora non avevano deciso sul da farsi” (testuali parole proferite dell’addetta della biglietteria). Al mia richiesta di capire a cosa tale frase facesse riferimento, mi sono sentita rispondere che una certa circolare disponeva un rinvio dell’attività di emissione dei supplementi IC al lunedì mattina. Poiché non ritenevo di aver ottenuto una risposta soddisfacente ho richiesto di poter visionare la circolare citata. Per fronteggiare questa mia richiesta, è intervenuto in aiuto dell’addetta della biglietteria, un altro impiegato (noto per la sua folta capigliatura) che mostrandomi un foglio (probabilmente una e-mail e non una circolare) ha iniziato ad inveire contro me e contro “tutti gli altri 2000 pendolari che da questa mattina stanno xxxxxxxx con questi supplementi”. Poiché l’alterco ha coinvolto anche il mio compagno, intervenuto soltanto per suggerire che non era opportuno che durante lo svolgimento del proprio lavoro ci si rivolgesse con quei toni ad cliente, per di più di sesso femminile, per tentare una soluzione amichevole visto oramai i toni decisamente polemici che si erano assunti, mi sono rivolta all’ufficio RECLAMI. Finalmente entrata in contatto con una persona seria ed affidabile sono riuscita, dopo appena un’ora (erano infatti le 14.00 abbondanti!) ad ottenere il mio sospirato abbonamento ridotto.
Per quanto sopra riportato, sarei felice se il Comitato pendolari, oltre ai plausi oggi tanto pubblicizzati, potesse esporre agli ignari Fabio Ciani, Assessore alla Mobilità della regione Lazio, ed Enrico Luciani, Presidente della Commissione Trasporti della regione Lazio, la situazione di disagio, i disservizi ed i trattamenti maleducati ai quali costantemente, non soltanto noi pendolari, ma orami anche la pletora di turisti che utilizzano il treno per recarsi a Roma, siamo sottoposti.

Alessandra Taino