Pirolisi. È questa la “parola magica” che potrebbe rappresentare la soluzione ai problemi legati allo smaltimento dei rifiuti per tutto il comprensorio. Si tratta di un processo al quale vengono sottoposti i rifiuti (selezionati e non) e che avviene a temperature inferiori a quelle del termovalorizzatore, senza la produzione di diossina e altri gas tossici. A parlarne il Sindaco dopo che il cenno fatto all’ipotesi di un “piccolo termovalorizzatore”, nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale, ha scatenato una bagarre nel mondo politico. Proprio il primo cittadino, nel ribadire la propria contrarietà alla termovalorizzazione, aveva infatti spiegato che nel caso in cui la scelta fosse stata inevitabile, si sarebbe optato comunque per un impianto minimo, al più comprensoriale. Parole che hanno scatenato le reazioni dell’ex consigliere Marco Di Gennaro, che ricorda come l’ipotesi fosse contenuta nella bozza originale del programma, ma fosse stata alla fine cancellata grazie all’insistenza dell’Udc. «La soluzione al problema dello smaltimento dei rifiuti – afferma il medico – deve passare attraverso una minor produzione degli stessi ed attraverso una capillare raccolta differenziata. Cercare, poi, di minimizzare il devastante impatto di questa nuova fonte inquinante chiamandolo “piccolo termovalorizzatore” risulta offensivo per l’intelligenza dei cittadini quasi quanto l’espressione “carbone pulito”». Stigmatizzano le affermazioni del Sindaco anche i Verdi che sottolineano come un impianto di respiro comprensoriale non possa essere chiamato piccolo. Il Sole che Ride poi rincara la dose rimarcando l’atteggiamento “contrario ma non troppo” di Moscherini rispetto al carbone. Ma, proseguono i Verdi, «non si può essere, contemporaneamente, per l’idrogeno ed il solare, da una parte, e per il carbone dall’altra, per la raccolta differenziata e per la termovalorizzazione, per tutto e per il contrario di tutto. Sabato 23 i no coke scendono in piazza per una nuova, ennesima, manifestazione contro il carbone. Moscherini ci dica da che parte sta, con noi o con l’Enel». Sull’argomento però il Sindaco non retrocede e ribadisce la propria contrarietà ad un megatermovalorizzatore, sottolineando che anche quella di un piccolo impianto sarebbe una soluzione comunque non caldeggiata dall’amministrazione. «La nostra disponibilità – ha detto il primo cittadino – è semmai per la pirolisi, un processo assolutamente innovativo e a bassissimo impatto ambientale, per il quale abbiamo pronto un progetto che ho già illustrato al presidente Marrazzo. I cittadini e le forze politiche comunque – ha concluso Moscherini – non hanno nulla di cui preoccuparsi, perché nessuna decisione sarà presa senza che ne sia parlato prima con la gente, nei quartieri, con i consiglieri comunali e le associazioni di categoria».
Amministrazione
22 Aprile 2013
"Nessuna decisione senza l'accordo della città"


