Amministrazione
22 Aprile 2013
Telecamere contro i vandali: via al piano

di FABIO MARUCCI

Un sistema di videosorveglianza cittadino e di custodia dei luoghi comuni. È il senso del progetto illustrato oggi dal sindaco Gianni Moscherini ai rappresentanti delle forze dell’ordine e a quelli delle quattro circoscrizioni, e portato avanti in collaborazione con gli assessori all’Innovazione Tecnologica Alessio De Sio e al Bilancio Pasqualino Monti. «La città vive nel degrado – ha esordito Moscherini – e la situazione è peggiore di come la immaginavo in campagna elettorale». L’obiettivo dell’amministrazione è, secondo il primo cittadino quello di coinvolgere nel progetto proprio le forze dell’ordine, tenendo ad esempio delle lezioni di educazione civica nelle scuole, ma soprattutto attraverso l’istituzione di un tavolo di lavoro, che sarà coordinato dal generale Piergiuseppe Giovannetti. «Il Sistema – ha detto invece Alessio De Sio – sarà utilizzato per il monitoraggio del territorio cittadino e l’obbiettivo è quello di mappare tutti e 71 kmq della città. Sarà un percorso che verrà realizzato a step e che permetterà anche di monitorare incroci pericolosi per il traffico veicolare. In tutto ciò risulta fondamentale il coinvolgimento delle 4 Circoscrizioni che dovranno svolgere un ruolo da protagonisti, indicandoci i punti nevralgici all’interno dei vari quartieri da tenere sotto controllo costante, indipendentemente dal fatto che si tratti di zone dove sussistono problematiche legate al vandalismo, alla microcriminalità o a difficoltà di altro tipo. Abbiamo la possibilità di usufruire di finanziamenti sia da parte della Regione che dal Ministero delle Infrastrutture che dalla Comunità Europea. L’importante è realizzare quanto prima il progetto. Il Comandante dei Vigili Urbani, Carlo Sisti, ha già predisposto una bozza di progetto su cui sarà possibile cominciare a ragionare e su cui lavorare». Su questo argomento è intervenuto anche l’assessore Monti, secondo il quale «quello che è mancato negli ultimi anni all’interno della macchina amministrativa è proprio un sistema di progettazione. Senza progetti infatti – ha concluso – non si possono richiedere finanziamenti e quindi realizzare opere».