Una giornata di ordinaria follia, quella di ieri in città, che ha visto protagonisti un gruppo di ultrà del Cagliari. I tifosi, giunti in mattinata, avrebbero dovuto prendere il treno per Napoli per la trasferta della prima giornata di campionato, senza voler pagare il biglietto e così hanno bloccato e ritardato l’interregionale Pisa-Roma delle 10.41, senza riuscire a partire ma intascando invece una denuncia da parte della Polfer per interruzione di pubblico servizio. Gli ultrà hanno quindi seguito la partita dalla Casa del Gelato, a largo Plebiscito, provocando però non pochi danni sul lungomare, specialmente ai chioschi dei cocomeri. La tensione è salita poi all’interno del porto, al momento di far rientro in Sardegna. L’equipaggio della Nomentana, composto prevalentemente da campani e diretta a Cagliari, non ne ha voluto sapere di far salire a bordo i tifosi. Si sono susseguiti cori, sfottò e poi tafferugli tra equipaggio ed ultrà, sedati prontamente dalle forze dell’ordine presenti in banchina, tra cui agenti della Polizia di Frontiera, Carabinieri e militari della Guardia di Finanza. Alla fine però l’equipaggio ed il comandante, nonostante la possibilità di scortare a bordo il gruppo, sono partiti senza di loro, con tre ore di ritardo. I tifosi sono stati quindi imbarcati sulla nave per Olbia alle 23. Nessun problema a bordo ed arrivo stamattina, con un pullman messo a disposizione dalla Tirrenia per tornare a Cagliari. Polmare e Capitaneria di Porto stanno comunque valutando la posizione dei membri dell’equipaggio e del comandante della nave che non hanno consentito l’ingresso a bordo degli ultrà.
Cronaca
22 Aprile 2013
Tifosi del Cagliari in trasferta, tensione in città


