di ADRIANO GRASSI
La Meiji Kan si conferma ad alti livelli anche ai campionati italiani di Karate Fiam che si sono disputati lo scorso fine settimana a Modena a cui hanno partecipato 823 atleti in rappresentanza di 256 club. La società del maestro Stefano Pucci è stata ancora una volta tra le protagoniste conquistando ben dodici medaglie. Splendida la prova di Virginia Pucci che ha conquistato l’ro nella categoria senior 65 kg battendo in finale la gemella Stefania. Per la civitavecchiese si tratta del sesto titolo tricolore, il primo nella Fiam dopo i cinque ottenuti nella Fijlkam. Oltre alle gemelle Pucci sono arrivati grandi risultati anche da parte degli altri atleti locali. Hanno infatti conquistato la medaglia d’argento Luca Pierini (cadetti 80 kg), Marco Meloni (cadetti pesi massimi), Jacopo Iovale (cadetti 75 kg) e Simone Russo (esordienti 65 kg). Sul gradino più basso del podio si sono invece piazzati Simone Stefanini (esordienti 45 kg) e nel kata Arianna Palumbo (cinture nere), Antonio Casale, Monica Marinangeli, Federica Salomone e Giuseppe Lanza. Sono finiti fuori dal podio ma non hanno comunque demeritato Barbara Casale, Daniele Ceselli ed Ester marini, che hanno chiuso al quinto posto. «E’ stata una gara bellissima e difficilissima sia per l’alto livello tecnico degli atleti che per il numero di iscritti. Nessuno si aspettava una tale partecipazione – ha spiegato il maestro Stefano Pucci – segno evidente di una crescita federale inarrestabile. C’è da dire che con tutti questi partecipanti si è avuto un allungamento dei tempi di gara, a volte stressante. sono contento della prestazione delle mie figlie come quella di tutti gli altri atleti. i campionati italiani sono un banco di prova molto impegnativo e non è una cosa da poco conquistare un oro, cinque argenti , sei bronzi e tre quinti posti. tra l’altro alcuni piazzamenti valgono come un successo – conclude il maestro Stefano Pucci – per esempio la Palumbo ha centrato una terza posizione che la proietta tra le grandi del kata. Sono veramente soddisfatto di questa esperienza agli italiani».

