Io sono civitavecchiese, amante della natura e voglio salvaguardare il patrimonio storico e archeologico di Civitavecchia. E il progetto di riqualificazione della Frasca presentato dall'Autorità Portuale va proprio in quella direzione: creare un approdo per le barche dei diportisti civitavecchiesi, realizzare strutture sportive e piazzole per la pesca amatoriale, recuperare la costa e la pineta e restituirla finalmente pulita alla città .
Alvaro Balloni, candidato sindaco del polo delle liste civiche, risponde alle critiche sollevate al progetto dell'Autorità Portuale durante il convegno di ieri sulla Frasca. Anch'io – continua Balloni – penso che la decisione sul futuro della Frasca vada presa dal Comune di concerto con la Regione, l'Arsial e con l'Autorità Portuale. Ma il punto vero è un altro. Noi non possiamo pensare di fermare lo sviluppo del porto e le centinaia di posti di lavoro che verranno dalla realizzazione di un nuovo terminal container solo perchà© qualche vecchio politico racconta ai cittadini che non potranno andare più a mangiare i ricci alla Frasca. E questo per due motivi. Il primo è che questa è una posizione assolutamente falsa e strumentale, perchà© la cassa di colmata ipotizzata a nord di Torre Valdaliga interessa soltanto un breve tratto della costa della Frasca, tra l'altro la parte più degradata proprio sotto la centrale, risolvendo il problema delle barche dei diportisti locali. Tutto il resto del litorale e la pineta verrà invece riqualificata e restituita ai cittadini. Il secondo motivo è che il nuovo terminal container, collegato all'interporto e al distripark, potrà creare centinaia di nuovi posti di lavoro per i disoccupati di Civitavecchia.
Quello che faremo come Comune – conclude – sarà invece trovare un'intesa tra tutti i protagonisti della vicenda e coniugare un equilibrato sviluppo della città con la riqualificazione della Frasca.
Elezioni
29 Aprile 2013
Balloni: Non si può fermare lo sviluppo del porto


