Cronaca
29 Aprile 2013
Enel verso il ricorso al Tar. Il cantiere a mare oggi aperto regolarmente

Il ricorso al Tar contro la decisione di Piero Marrazzo di bloccare le opere a mare nella centrale di Torre Valdaliga Nord sarà  probabilmente il passo verso il quale l'Enel sarà  orientata dopo che la Regione gli avrà  notificato ufficialmente il decreto. Intanto però stamattina i circa 120 operai delle ditte che operano nel cantiere della diga foranea hanno lavorato regolarmente proprio in virtù del fatto che i documenti della Pisana che sospendono i lavori ancora non sono pervenuti negli uffici di viale Regina Margherita a Roma. E' questione però di ore perchà© tutto si fermi e perchà© il futuro degli incaricati all'esecuzione delle opere resti in sospeso. Intanto molti gli interventi che si sono susseguiti contro la decisione di Marrazzo. Il ministro delle Attività  Produttive Claudio Scajola irrompe additando il Governatore del Lazio come un ‘no-global’, uno come Francesco Caruso, dice il ministro definendo Marrazzo tra al schiera di quelli del partito del no che bloccano l’Italia. Nel pieno dell’emergenza gas che anche oggi ha visto un nuovo maxitaglio della Russia con il 16,2% delle consegne in meno all’Italia, Scajola parla così di ennesima dimostrazione che la modernizzazione dell’Italia continua ad essere avversata in maniera ideologizzata. Il blocco da parte del Presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo delle opere a mare della centrale Enel non piace neanche al Presidente di Confindustria Luca Cordero di Montezemolo. Penso ai continui no – ha detto Montezemolo -, al partito trasversale del no che agisce in questo Paese – ha concluso – che invece deve guardare avanti e deve fare delle scelte. Montezemolo ha poi aggiunto che discuterà  con i vertici Enel e con la sua vice Emma Marcegaglia per approfondire la questione.