Scuola e Università
29 Aprile 2013
Fa troppo freddo, tutti a casa

di MARCO SETACCIOLI

àˆ un freddo fuori del normale quello che in questi giorni ha investito, insieme a gran parte d'Italia, anche Civitavecchia.

Ne sanno qualcosa gli studenti dell'Isis (ex Ipsia) Calamatta, che da giorni combattono contro le basse temperature nelle aule e che mercoledì mattina si sono persino visti rispedire a casa dal preside Gianfranco Zintu. Scuola chiusa per un giorno quindi, dopo che il dirigente, girando per le aule, ha effettivamente constatato che le temperature erano ben al di sotto della soglia minima di 15 gradi stabiliti dalla legge, e dunque non idonee al regolare svolgimento delle attività  didattiche.

Non è un problema di riscaldamenti ha subito precisato Zintu ma una questione che si ripete ogni anno e che riguarda soprattutto le aule, che sono circa il 50% del totale, che sono esposte a tramontana. Alcuni ragazzi infatti si divertono troppo spesso a danneggiare gli infissi, causando così spifferi che disperdono il calore. Il punto è che quegli infissi sono troppo vecchi per essere riparati e devono quindi essere per forza sostituiti. Fortunatamente siamo stati inseriti in un progetto provinciale di intervento sulle scuole per un totale di quasi un milione di euro, che dovrebbe presto permetterci, pur con tutte le lungaggini ben note della Pubblica Amministrazione, di risolvere anche questo problema.

Ieri intanto un gruppo di ragazzi ha inscenato una manifestazione, indetta da Movimento Sociale Fiamma Tricolore proprio, davanti all'Istituto per protestare contro le temperature troppo basse degli ambienti scolastici. Il Movimento per bocca del Commissario Federale di Roma Nord Andrea Lucidi, parla di malfunzionamento dell'impianto di riscaldamento (cosa già  esclusa dal preside) e di scarsa manutenzione dell'Istituto, causata da una disattezione da parte della Provincia. Il problema, ha però assicurato Zintu è in via di risoluzione, dal momeno che il numero di ore di accensione dei riscaldamenti è già  stato aumentato e che per questo già  ieri mattina le temperature di tutte le aule erano rientrate nella norma.