Lettere
29 Aprile 2013
Quanta indecenza intorno alle campane…

Scrivo questa nota non come politico, ma come cittadino indignato per le condizioni di sporcizia della nostra città !

L'igiene della città  è sempre stata un punto debole di Civitavecchia, avevamo sperato che con l'aziendalizzazione del Servizio (che permette di utilizzare strumenti e risorse vietate ad una macchina comunale) si raggiungesse una qualità  migliore€¦ invece, facendo un bilancio generale dalla sua esistenza, si sono avvicendate delle gestioni i cui risultati sono negativi.

Questo principalmente perchà© i responsabili non sono stati scelti in base alla competenza o alla professionalità , bensì per l'appartenenza ai partiti e per mere logiche spartitorie: così, quelle opportunità  aziendali sono servite più per rispondere agli appetiti di certi politici piuttosto che ad operare scelte trasparenti ed efficienti.

E così è stata una degenerazione continua del Servizio di Nettezza Urbana (ma anche altri servizi svolti, come quelli cimiteriali, non vanno meglio: le tariffe sono le più care d'Italia!). Per onestà  va detto che, tranne per il primissimo periodo, poi è stato un vortice sempre più nero che sta toccando la punta massima proprio adesso, soprattutto in questo periodo di fine e di inizio anno, visto che i punti di raccolta dei rifiuti sono divenuti abbandono incontrollato di materiali.

I giorni di Natale e S.Stefano, poichà© erano piene le campane della carta, sono state accantonate nei pressi dei contenitori le scatole di cartone che erano gli involucri dei regali natalizi. Siccome trasandatezza induce ad altra trasandatezza, presto si sono aggiunti per il fenomeno della moltiplicazione anche dei sacchetti dei rifiuti solidi urbani e, in alcuni casi, persino rifiuti ingombranti che ormai stazionano nell'indifferenza totale di chi gestisce il servizio, come si evince dalla documentazione fotografica che Le allego, nonostante siano passati oltre 16 giorni (di cui 12 lavorativi!).

Non so cosa abbia fatto chi detiene la responsabilità  del servizio a livello comunale: di certo la combinazione del mancato svuotamento delle campane, da imputare all'Amministrazione provinciale dell'On.le Gasbarra e l'inoperosità  dell'ETRURIA Servizi ci relegano scenari che offendono la città  e la dignità  di noi cittadini e per questo ho scritto per conoscenza ai responsabili degli Enti interessati!

Più volte ho scritto al Presidente dell'ETRURIA per segnalare le inefficienze del Servizio di N.U. e chiedere quanto sia adeguato il Servizio svolto rispetto a quello che paghiamo: ma non ho mai avuto il piacere di una risposta.

Lei è consapevole che la Lista Civica di cui faccio parte, preoccupata per le indiscrezioni dei disavanzi dei Bilanci dell'Azienda, più volte Le ha chiesto i contratti di servizi che il Comune ha posto in essere con l'ETRURIA e quali risorse finanziarie vengono utilizzate per coprirle, ma sia il Dirigente ai Servizi Finanziari che la stessa Azienda non hanno mai voluto dare riscontro a quanto richiesto, venendo meno alla trasparenza che dovrebbe caratterizzare un Ente Pubblico.

Poi, alcuni giorni fa, in una intervista concessa alle televisioni locali, il Presidente Podda dichiarava persino con un sorriso che l'Azienda ha un d.isavanzo di 1,5 milioni di euro, cioè 3 miliardi delle vecchie lire€¦che per buona parte si recupererà  con l'evasione; ma dato che il Comune ha raggiunto sempre scarsi risultati nell'ambito dell'evasione, c'è poco da sperare con un'Azienda che poi non ha neanche esperienza €¦

Ma torniamo al motivo principale di questa missiva e quindi agli scenari di cui siamo spettatori obbligati.
Comprenderà  che gli spettacoli che stiamo subendo noi cittadini mi inducono a pensare ai risvolti gestionali dell'Azienda: ed allora le motivazioni di questa inefficienza appaiono nitidamente!

Se ci addentriamo in quest'analisi, si scopre che vi è una gestione dell'Azienda che è ormai all' inverosimile: stipendi d'oro, assunzioni allegre, categorie concesse con una facilità  che non ha uguali in qualsiasi azienda sia privata che pubblica, promozioni facili, preponderanza di impiegati rispetto ad operatori addetti alla raccolta, rivalse tra varie categorie, acquisti sbagliati: cassonetti che seppur dimostrano una scarsa riuscita continuano ad essere acquistati; per non parlare di altri acquisti particolari come quello persino di un trattore!

Un cocktail di fattori che ormai hanno condotto ad un livello della qualità  del servizio così basso e di fronte al quale c'è un unica via di uscita: la rimozione dei vertici dell'Azienda.

Se l'Azienda si dotasse di una Carta dei Servizi come ormai fanno quasi tutte le aziende che offrono un pubblico servizio, quale somma ci dovrebbero decurtare dalla prossima bolletta per la mancata raccolta di quei materiali e per lo spazzamento delle strade che in molti vie è inesistente e quelle poche a cui è riservato questa concessione non è mai regolare?

Forse Lei non lo sa, Signor Commissario, ma l'azienda che effettua il Servizio nella città  in cui Lei risiede, cioè l'A.M.A., sul proprio sito web indica la frequenza con la quale ogni via, ogni angolo di Roma viene pulito. Qui non è concesso di sapere quanti sono gli operatori addetti allo spazzamento, qui non è concesso di sapere come viene organizzato questo Servizio; l'unica cosa che evinciamo è che nessuna parte della città , neppure il piazzale della stazione che dovrebbe essere un biglietto da visita, gode di una visita giornaliera di un operatore che possa districarsi tra le auto in sosta€¦ Insomma è tutto alla giornata, secondo chi grida di più e secondo chi riesce a presentare meglio le disastrate condizioni della via segnalata, per quei pochi che si recano a via Matteini per le opportune segnalazioni.

Di fronte a questo disservizio se non si è arrivati a dichiarare o a realizzare l'autodecurtazione è per il grande senso di responsabilità  verso le Istituzioni: ma non potete continuare ad abusare oltre di noi contribuenti.

Mi auguro che la nuova dirigenza di cui si è dotato l'Assessorato all'Ambiente per l'immediato futuro faccia valere le norme contrattuali che regolano qualsiasi prestazione d'opera, in modo tale che di fronte a mancate o carenti prestazioni si prendano i consequenziali provvedimenti.

Quanto alla situazione sul tappeto voglio invitare ad una profonda riflessione tutti gli attori di questa vicenda: chi dovrebbe operare e chi dovrebbe controllare, chi dovrebbe dirigere e chi dovrebbe verificare l'esecuzione della prestazione del servizio e lo voglio fare con un gesto singolare, proprio perchà© ad ognuno di questi si accenda una riflessione che incida sulla propria professionalità . Per i punti di raccolta di via A.MONTANUCCI e via P.TOGLIATTI, via GOBETTI, via P.ANTONINI e viale EUROPA provvederò personalmente a rimuovere quei cartoni, a immetterli nel circuito della raccolta differenziata, a conferire nei cassonetti i rifiuti solidi urbani abbandonati accanto alle campane! E lo farò domenica 8 gennaio a partire dalle 09,00. Un gesto eclatante per ricordare a tutti questi soggetti che non vogliamo più subire questi disservizi e che la corda si è tirata abbastanza! Basterà !?…Lo vedremo!…ma sappiate che non siamo più disposti a subire.
Vittorio PETRELLI