Cronaca
29 Aprile 2013
Rinvio del Tar, botta e risposta tra Legambiente ed Enel

àˆ un vero e proprio botta e risposta tra Legambiete ed Enel quello consumatosi nella giornata di oggi sul rinvio al 20 aprile dell'udienza del Tar. L'associazione parla infatti di evidente fondatezza del provvedimento regionale di blocco delle opere, sottolineando come sia paradossale che questo rinvio sia stato chiesto dalla stessa Enel, dopo che per settimane ha denunciato a squarciagola il rischio di licenziamenti in caso di ulteriori giorni di fermo dei lavori. Secca la replica dell'azienda elettrica, che giustifica la richiesta di rinvio con la necessità  di preparare un nuovo ricorso in seguito alla decisione della Regione di sostituire il vecchio provvedimento di blocco con uno nuovo. L'azienda ribadisce inoltre che è interesse di Enel, delle 70 ditte locali e dei 1.300 tecnici ed operai occupati nei lavori di riconversione che si arrivi al più presto a una decisione in merito. L'Enel conclude ricordando come a sostenere il sì alla riconversione e a criticare la presa di posizione della Regione ci siano anche molti autorevoli esponenti del centro sinistra.