Cronaca
29 Aprile 2013
Sblocco opere a mare, Enel fiduciosa

Si dichiara fiducioso l'amministratore delegato dell'Enel Fulvio Conti in merito alle decisioni, che il Tar diffonderà  solo domani o dopodomani, sul ricorso presentato dall'Enel contro il blocco dei lavori per la realizzazione delle opere a mare per la riconversione di TVN, disposto dalla Regione Lazio.

Abbiamo fiducia nell'udienza del Tar – ha infatti detto Conti – e siamo ancora piu' confortati dal fatto che abbiamo visto il dispositivo. Speriamo che la fiducia venga confermata, noi continuiamo a lavorare e speriamo di aprire il primo blocco a inizio 2008 e finire tutto l'impianto a fine 2008. €No comment' di Conti, invece, sulla proposta di moratoria per i grandi impianti elettrici a carbone avanzata dal ministro dell'Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio in un'intervista che pubblicata dal settimanale €Carta'. Non commentiamo, noi continuiamo a lavorare'', ha detto Conti. Secondo Pecorario Scanio, 'il modello necessario a ottimizzare l'uso di energia da fonti rinnovabili si basa sulla micro-generazione diffusa: centinaia di migliaia di piccole centrali che potranno essere alimentate a combustibili vegetali.

Alla scelta di rinviare la decisione di qualche giorno, i giudici del Tar erano giunti al termine dell’ultima udienza, nel corso della quale i legali della Regione hanno sostenuto che l'Enel è autorizzata dal ministero delle Attività  produttive ad un escavo per le opere a mare fino a 1 milione e 227mila metri cubi e non fino ai 3 milioni. Secondo invece i legali della Spa la quota di escavo di 3 milioni di metri cubi non costituisce un'attività  al di fuori delle autorizzazioni concesse, in quanto l'Enel starebbe svolgendo dei lavori anche per conto della Compagnia Porto che ha ricevuto dallo stesso ministero dell'Ambiente un'autorizzazione per un escavo di 4 milioni e mezzo di metri cubi per la costruzione della Darsena Grandi Masse per l'approdo di navi di grande stazza. Secondo i legali della Regione però il Via da solo non è sufficiente per svolgere tali opere, ma è necessaria un'autorizzazione del ministero delle Attivita' produttive.