Politica
29 Aprile 2013
Tavolo romano senza svolte: la Cdl &egrave; ancora lontana <br />

di RAFFAELE CIRULLO

 

Tavolo senza svolte definitive quello di ieri svoltosi a Roma tra Forza Italia, Alleanza Nazionale e Udc alla presenza dei regionali. Il briefing che era il primo con tutti i massimi vertici dopo molti mesi, avrebbe in sostanza confermato, semmai ce ne fosse stato bisogno, le resistenze dell’Udc a rimettersi in pista con gli ex alleati. Alla riunione hanno partecipato Alessio De Sio, Giampaolo Scacchi, Piero Pallassini e Franco Bordicchia per la delegazione forzista, Dimitri Vitali e Claudio La Camera per quella finiana, Francesco Fanuele, Gino Vinaccia e Claudio Paesani per lo scudocrociato e Pasquale Lionetti del Pri. Per i ‘‘romani’’ c’erano il responsabile della campagna elettorale di Forza Italia, Giorgio Simeoni, e i coordinatori regionali di An, Francesco Aracri e dell’Udc, Luciano Ciocchetti. Proprio da quest’ultimo è partito un decisio, ma a quanto pare infruttuoso, tentativo di uscire dalla riunione con l’alleanza fatta.
Più che altro però il discorso si è concentrato sul passato e sulle motivazioni che hanno portato lo scudocrociato ad uscire dall’ex Giunta De Sio. Una recriminazione che sostanzialmente non ha portato nuove soluzioni né spiragli di un passo avanti che sia a breve. Certo debbono aver pesato, nel tavolo romano, anche le evidenti e chiare aperture fatte dallo stesso Udc alle forze di centro sinistra.