Politica
20 Maggio 2013
Authority, la nomina approda in Consiglio

di MARCO SETACCIOLI

Sarà  convocato certamente per l'inizio della prossima settimana, forse addirittura per lunedì, il prossimo Consiglio Comunale. A deciderlo sarà  la conferenza dei capigruppo, che dovrebbe svolgersi, nelle intenzioni del consigliere anziano, facente le funzioni di presidente, Giancarlo Frascarelli, domani alle 18.

A partecipare alla riunione saranno dunque, oltre al sindaco Gino Saladini, anche Primo Petronilli (temporaneamente nominato capogruppo dei Ds, fino all'elezione di quello definitivo, che avverrà  dopo l'ingresso in Consiglio dei due surroganti Dell'Anno e Scocco), Franco Papa (Margherita), Gianfranco Iacomelli (Lista Saladini) e Vincenzo Gaglione (Socialisti Insieme) per la maggioranza, mentre a rappresentare l'opposizione saranno Giampaolo Scacchi (Forza Italia), Gianni De Paolis (Il risveglio), Enrico Zappacosta (An), Marco Piendibene (Unione Democratica), Gino De Paolis (Prc), Alvaro Balloni (Lista Balloni) e Gino Vinaccia (Udc). Compito della conferenza, voluta dallo stesso Frascarelli, per cercare di recuperare un dialogo con l'opposizione (che mercoledì scorso ha fatto mancare il numero legale), la stesura dell'ordine del giorno della prossima assemblea (in seconda convocazione e quindi con un quorum abbassato a soli 5 consiglieri).

Tra gli obblighi che per legge bisognerà  espletare c'è ancora l'elezione del presidente, nodo politico peraltro ancora non sciolto e che ancora divide profondamente maggioranza e opposizione.

Certo è che sul tavolo dei capigruppo finirà  la proposta avanzata da Balloni di dibattere la questione relativa alla terna per la scelta del presidente dell'Autorità  Portuale. Lo stesso Balloni ha infatti già  presentato una formale interrogazione al sindaco nella quale si chiede come mai i nomi inseriti nell'elenco inviato a Roma non siano mai stati comunicati al Consiglio dal primo cittadino.

Risponde quest'ultimo, che in una nota, spiega di aver rispettato i termini imposti dal Ministero dei Trasporti e di non aver discusso la composizione della terna «per la poca costruttività  che ha caratterizzato l'inizio della consiliatura». Ma Saladini dice anche «di aver operato tale scelta in linea con le indicazioni delle segreterie nazionali e regionali dei partiti della maggioranza. Mi auguro – conclude – che su temi importanti come la portualità  si possa in futuro superare il rigido steccato tra maggioranza ed opposizione».