Cronaca
20 Maggio 2013
Interporto, i corsisti tornano all'attacco

Un'imminente convocazione del tavolo in Regione, altrimenti via libera a nuove forme di lotta, senza escludere la possibilità  di ricorrere a vie legali. Suona come un ultimatum la richiesta dei corsisti dell'interporto di arrivare, se possibile prima delle festività  natalizie, alla risoluzione del loro problema occupazionale. Sono trascorse due settimane dall'ultimo incontro in Regione, giudicato dagli stessi corsisti infruttuoso'': ora attendono il prossimo, inizialmente convocato per il 5 dicembre e poi rinviato a data da destinarsi, alla presenza dell'assessore regionale Tibaldi, di quello del Comune Mazzoni, del presidente di Icpl e Rtc Ferdinando Bitonte e del presidente della Commissione Trasporti Enrico Luciani. «Dietro lo slittamento dell'incontro – hanno spiegato – ci sarebbe l'impossibilità  di contattare il dott. Bitonte, colui che effettivamente potrebbe dare certezze ai 160 corsisti, visto lo scandaloso piano delle assunzioni presentato dalla Icpl nella precedente riunione e l'inesistenza dello stesso per quel che riguarda la Rtc». Al momento, infatti, i 96 corsisti destinati alla Icpl e scaglionati sull'intero anno saranno assunti per cinque/dieci mesi a partire da marzo prossimo mentre per i 64 corsisti destinati alla Rtc si prevede lo stesso trattamento contrattuale, ma un'ulteriore aspettativa con obbligo di mantenimento dello status di disoccupazione per altri 2 anni circa, fino alla metà  del 2008.