Sport
20 Maggio 2013
Mondiale ad interim per Silvio Branco

Tre corone in palio e Silvio Branco ha la possibilità  di indossarne una e ritornare sul tetto del Mondo. Mercoledì a Milano, presso la sala Pirelli della Regione Lazio è stata presenta la riunione pugilistica la Notte delle tre corone'', appuntamento considerato come il più importante degli ultimi venti anni (è prevista la diretta a partire dalle 20 su Mediaset Premium) della boxe italiano. L'Opi 2000 ha riunito in una sola serata (il 27 luglio) tre super sfide e sul ring, allestito presso il Velodromo Vigorelli di Milano, si affronteranno Michele Piccirillo e Luca Messi per l'Europeo dei superwelter, Andrea Sarritzu ed Ivan Pozzo per lo scettro continentale dei pesi mosca e Silvio Branco e Manny Siaca per la cintura iridata Wba dei mediomassini. Un incontro, quest'ultimo, davvero particolare perchè metterà  in palio un mondiale ad interim'' per via dell'ultima trovata escogitata dall'astuto manager del campione in carica Fabrice Tiozzo, che sta riuscendo nell'impresa di non farsi sfilare la cintura pur non combattendo da ben 17 mesi. Il transalpino combatterà  sabato in match amichevole con l'australiano Murdoch e poi il 30 settembre difenderà  il titolo probabilmente dall'assalto del giamaicano Glen Johnson. Branco e Siaca (rispettivamente numero 1 e 2 del ranking) si affronteranno e che vincerà  sarà  campione se Tiozzo alla fine non combatterà  per il Mondiale, perdere il titolo che andrà  al vincitore del match di Milano.

Tutto fa presagire dunque che il vero Mondiale sarà  quello tra il civitavecchiese, che è stato campione del Mondo in tre categorie diverse (medi, supermedi e mediomassimi) e che in carriera ha disputato 54 incontri con otto sconfitte e due pari e del suo sfidante, che proviene dalle dure palestre portoricane ed ha già  dato dimostrazione del suo valore sui ring di quattro continenti (negli States, ma anche in Asia, in Europa ed in Australia) ed il 5 maggio a Sidney ha vinto il titolo mondiale dei supermedi superando ai punti l'idolo locale Antony Mundine.